Bomboniere per il matrimonio: le nuove tendenze

Le bomboniere possono essere anche segnaposto per il ristorante. Invece dei soliti oggetti ricordo, possono essere anche specialità gastonomiche regionali oppure candele, saponette, pinatine, bonsai o bulbi da interrare

candela

Vi siete mai domandate quando sono state usate le prime bomboniere? La parola bomboniera deriva dal francese “bombonnière“; era un’usanza aristocratica regalare delle piccole scatole preziose piene di dolcetti (i bonbon). In Italia nel XV secolo i futuri sposi e le rispettive famiglie (della nobiltà), durante la festa di fidanzamento, si scambiavano dei cofanetti pieni di confetti che erano simbolo di fortuna e felicità. Nel XVI secolo, invece, in Inghilterra, le scatole porta confetti si chiamavano sweetmeat box ed erano in oro o in argento e ornate con pietre preziose. La bomboniera viene donata agli invitati e contiene dei confetti. Vediamo quali sono le nuove tendenze riguardanti questo oggetto.
 
Dagli Stati Uniti e dall’Inghilterra arriva una nuova tendenza riguardante le bomboniere. Americani e Inglesi chiamano favors i piccoli oggetti che possono essere non solo dei doni per gli invitati ma anche dei segnaposto. Da noi si chiamano bomboniere.
 
L’uso di utilizzarle come segnaposto al ristorante è sempre più diffusa.
 
E’ sempre più diffusa anche la tendenza delle minicakes: le minitorte che riproducono una torta nuziale, ma sono monodose. Possono essere accompagnate dal sacchettino con i confetti e gli invitati, a loro scelta, possono consumarle direttamente al ristorante oppure portarsele a casa.
 
Vanno molto di moda anche le marmellate, il miele, le confetture o i vasetti di specialità regionali; via libera a sott’oli, sott’aceti, bottiglie di vino, olio, miele, ma anche salumi, mix di legumi, spezie, biscotti tipici….. Anche le piantine, soprattutto quelle grasse, sono molto apprezzate, così come i bonsai o i bulbi da interrare. Il tutto deve sempre essere accompagnato dai sacchetti portaconfetti.
 
Molto trendy sono le candele o le saponette a forma di dolci; in questo caso vi consiglio di allegare un bigliettino in cui specificate che non vanno mangiate! Non si sa mai!

Parole di Irene

Irene è stata collaboratrice di Pourfemme dal 2008 al 2014, occupandosi principalmente di tematiche relative alla casa e il fai da te, il benessere, i viaggi.