Bolsena: aggressione a calci e pugni al grido di ‘muori lesbica’

Tutto è nato da una discussione avvenuta in casa di due presunti amici di origini straniere

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 19 dicembre 2018

Bolsena: aggressione a calci e pugni al grido di ‘muori lesbica’
Foto: Pixabay

Violenta aggressione ai danni di due ragazze. Le due giovani sono state prese a calci e pugni al grido di ‘muori lesbica’ da due persone che consideravano amiche. La vicenda si è consumata lo scorso 5 dicembre, a Bolsena. A denunciare la violenza subita è stata proprio una delle vittime, Michela Cuomo: sui social ha pubblicato alcuni spaventosi scatti del suo volto e quello dell’amica, completamente deformati dalle botte ricevute.

‘Mai e poi mai potresti pensare che degli amici, con cui hai condiviso dei bei momenti possano arrivare a tanta cattiveria… e invece quando si dice che non riesci mai a conoscere nessuno fino in fondo, e che fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio è proprio vero… Noi donne dobbiamo aiutarci a vicenda e far sentire la nostra voce! Difendiamoci!’, ha scritto Michela su Facebook.

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Pubblicato da Michela Cuomo su Giovedì 6 dicembre 2018

Michela Cuomo e Michela Calendo, hanno raccontato i fatti al quotidiano Arezzo24. La notte dell’aggressione, le due giovani erano a casa di amici. A un certo punto è scoppiata una brutta discussione, gli animi si sono scaldati troppo e allora le ragazze hanno deciso di rincasare. Non si sono però accorte che gli amici, di origini straniere, le avevano seguite. Improvvisamente hanno iniziato a tirare calci alla loro porta di casa, tanto da sfondarla. Una volta entrati hanno preso a botte le ragazze. Uno dei due ha urlato: ‘Muori lesbica!’. Per loro la discussione non era affatto terminata.

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