Bimbo nato senza cervello adesso va a scuola: il miracolo di Noah

Il piccolo è un vero e proprio simbolo di coraggio e speranza: nato con il 2% del cervello, per la medicina destinato a un futuro in stato vegetativo, ha recuperato l'80% delle capacità e oggi si avvia a una vita normale.

Pubblicato da Giovanna Tedde Venerdì 22 febbraio 2019

Bimbo nato senza cervello adesso va a scuola: il miracolo di Noah
Foto: Pixabay

La storia di Noah Wall è un miracolo senza precedenti. Oggi ha 6 anni e va a scuola, ma alle sue spalle c’è un calvario che, secondo i medici, era impossibile da superare. È nato nel 2012 con solo il 2% del cervello, ma ha sorpreso tutti con una straordinaria ripresa.

Nato senza cervello oggi va a scuola

I genitori di Noah Wall, originario della Cumbria, contea settentrionale dell’Inghilterra, assistono ogni giorno a nuovo tassello del miracolo che ha visto il figlio superare l’inferno.

Tutto è iniziato con una diagnosi di spina bifida e idrocefalia prima della nascita, e per Shelly e Rob Wall si è presentato un bivio. Portare a termine la gravidanza senza speranze di un futuro ‘normale’ per il loro bambino o interromperla.

I medici avevano consigliato più volte l’aborto, ma la coppia non ha voluto saperne. Noah doveva nascere, anche se aveva soltanto il 2% del cervello.

Intervistati da Good Morning Britain, il papà e la mamma di Noah hanno raccontato la straordinaria avventura del loro piccolo. Oggi ha 6 anni e va a scuola, dopo aver sviluppato l’80% delle funzionalità neurologiche.

Durante la gravidanza, la famiglia è stata informata delle complicazioni concrete cui si andava incontro: il bambino sarebbe rimasto paralizzato dal collo in giù, e tanti altri problemi sarebbero subentrati ad aggravare un quadro clinico già altamente preoccupante.

Ancora prima di nascere, una cisti nel cervello di Noah aveva compromesso l’organo in modo irreversibile. Almeno secondo i medici.

Noah è nato il 6 marzo 2012, con parto cesareo perché la sua testa era diventata troppo grande a causa dell’idrocefalo. È stato sottoposto a due interventi chirurgici, l’ultimo dei quali utile a drenare il liquido accumulato all’interno del cranio.

Il padre ha descritto quei momenti: “Non sapevamo cosa sarebbe successo. Alcuni dicono che non si riesce a far crescere il cervello, alcuni dicono che questo era lì, tutto schiacciato, così quando hanno fatto il drenaggio è tornato dove dovrebbe essere. Ma se il suo cervello fosse stato davvero così schiacciato, Noah avrebbe dovuto manifestare una grave disabilità mentale“.

Il bimbo, invece, contro ogni prognosi oggi sa parlare e sta iniziando a compiere i primi movimenti strutturati come sedersi da solo, inginocchiarsi e potrebbe presto camminare autonomamente.

Spera anche di poter surfare in futuro“, ha detto la madre alla tv inglese. Noah sa scrivere e conversare con le persone.

I coniugi Wall hanno creato un sito web, Hugs for Noah, in cui è raccolto ogni piccolo progresso del loro bambino a partire dalle origini. Attraverso questa esperienza condivisa sperano di sensibilizzare altri genitori sull’importanza dell’assunzione di acido folico in gravidanza per prevenire spina bifida e anencefalia.

Noah è un piccolo eroe nel Regno Unito: a Natale ha indossato un costume da elfo e ha consegnato 2.500 regali ai pazienti e al personale del Great North Children’s Hospital di Newcastle, struttura sanitaria che ha contribuito a salvargli la vita.