Bimbo di 4 anni rimasto schiacciato da un cancello si è risvegliato dopo un delicato intervento

'Mamma, papà!', sono le prime parole che il piccolo ha pronunciato non appena si è ripreso dall'operazione chirurgica a cui è stato tempestivamente sottoposto per limitare i danni cerebrali.

Pubblicato da Beatrice Elerdini Giovedì 7 giugno 2018

Bimbo di 4 anni rimasto schiacciato da un cancello si è risvegliato dopo un delicato intervento

Nella notte tra domenica e lunedì, un bambino di 4 anni, originario di Susegana, in provincia di Treviso, è rimasto schiacciato sotto il peso di un enorme cancello nella casa dei nonni. Dopo l’immediato trasferimento in codice rosso all’ospedale Ca’ Foncello, il piccolo è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico nel tentativo di limitare i danni cerebrali. Ora il bimbo ha aperto gli occhi e le prime parole cha ha pronunciato, per la gioia dei genitori, sono state: ‘Mamma, papà!’.

Il piccolo è attualmente ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dove è stato portato con l’elisoccorso subito dopo l’incidente. Ad oggi, anche se il bambino ha ripreso conoscenza dopo l’operazione, è ancora troppo presto per stabilire se tutto sia andato per il meglio e se ci siano danni cerebrali permanenti. I medici invitano alla massima cautela, anche se naturalmente i miglioramenti registrati sinora fanno ben sperare.

‘Ha chiamato la mamma e il papà’, ha riferito il sindaco Gastone Martorel che dal giorno dell’incidente è in stretti contatto con la famiglia del piccolo. Secondo i medici, per le condizioni in cui è arrivato il bambino al pronto soccorso, i segni attuali di miglioramento ‘sono un miracolo’. La prognosi rimane comunque ancora riservata.

Il primo a soccorrere il piccolo è stato lo zio, che era seduto sotto al porticato dell’abitazione dei nonni: ‘Ho alzato il cancello e gli ho tirato fuori la mano, forse uno spigolo o un perno l’hanno colpito alla testa’. Al momento sembra che la causa del crollo del cancello sia da imputare a una vite difettosa che non avrebbe retto l’enorme peso.