Bimba rapita dai genitori per sottrarla alle cure, operata con successo al Meyer

Epilogo positivo per la minore, che a sette mesi è stata sottoposta a un delicatissimo intervento che avrebbe dovuto fare lo scorso 24 luglio. La nonna materna ha espresso il suo ringraziamento a quanti si sono adoperati per la risoluzione del caso.

Pubblicato da Giovanna Tedde Giovedì 11 ottobre 2018

Bimba rapita dai genitori per sottrarla alle cure, operata con successo al Meyer
Foto: Ansa

La bimba rapita dai genitori lo scorso luglio, sottratta alle cure e trasferita in Francia dall’Elba, è stata operata con successo. I medici dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze sono intervenuti sulla minore, 7 mesi. La nonna ha ringraziato chi si è adoperato per arrivare al positivo epilogo della vicenda.

Rapita dai genitori, bimba operata a Firenze

La madre della bambina l’avrebbe sottratta alle cure in Italia per portarla in Francia, sotto pressing del marito. La piccola è stata operata con successo al Meyer di Firenze, dopo una dura battaglia dei familiari.

Adesso sta meglio, secondo quanto riferito dal nosocomio che ha preso in carico la piccola paziente, appena 7 mesi.

Un intervento chirurgico avvenuto con diversi mesi di ritardo rispetto a quanto preventivato dai sanitari. La bimba, infatti, era in lista per subire una delicata operazione per una malformazione alla testa, e la data stabilita inizialmente era il 24 luglio 2018.

I genitori, però, l’avevano portata in Francia senza rispettare le prescrizioni mediche, esponendola, di fatto, a seri pericoli.

Madre e padre sono stati fermati oltre il confine di Ventimiglia, arrestati con l’accusa di sequestro di persona. La minore è stata affidata ai servizi sociali, e sulla questione si è battuta fortemente la nonna materna.

La donna ha inviato una alla redazione de Il Tirreno, per esprimere la gioia dopo la risoluzione del caso: “Intendiamo condividere la profonda emozione e il sollievo per il buon esito dell’intervento che ha visto protagonista la piccola, operata prontamente all’ospedale Meyer di Firenze, grazie all’impegno e alla sensibilità di tutti coloro che sono intervenuti nella vicenda“.

Una conclusione giunta anche grazie al lavoro delle forze dell’ordine, italiane e francesi, che si sono adoperate per consegnare la bimba nelle mani dei medici. Determinante l’impegno dei carabinieri di Portoferraio.