Bimba pugnalata e cotta viva nel forno: arrestata la nonna

La madre della vittima ha difeso la nonna confermando che era innamorata della nipotina

Pubblicato da Giovanna Tedde Giovedì 25 ottobre 2018

Bimba pugnalata e cotta viva nel forno: arrestata la nonna
Foto: Pixabay

Ha pugnalato la nipotina di 20 mesi e l’ha poi cotta dentro il forno nel suo appartamento, mentre era ancora viva. In manette la nonna 48enne, Carolyn Jones, trovata in casa dalla Polizia. Gli agenti avevano ricevuto una segnalazione da un parente e al loro arrivo la scoperta è stata sconvolgente.

Bambina ritrovata morta in forno

Marie Floyd aveva appena 20 mesi. Sua nonna, la 48enne Carolyn Jones, è stata arrestata con l’accusa di averla brutalmente uccisa. Dall’esame autoptico è emerso che la donna ha pugnalato e messo nel forno la piccola vittima quando era ancora viva. Un orrore senza precedenti per la cittadina di Bolivar, in Mississippi.

La polizia è stata allertata da un parente che avrebbe scoperto per primo il corpicino della minore. All’arrivo degli agenti, il cadavere era nel forno ancora caldo.

Carolyn Jones è comparsa per una prima apparizione in tribunale martedì scorso. Il giudice ha fissato una cauzione di 387.000 sterline (500.000 dollari).

Lo sceriffo della contea di Bolivar, Kelvin Williams Snr, ha dichiarato all’Associated Press: ‘Sono nelle Forze dell’Ordine da 25 o 26 anni. Questa è una delle cose più orribili a cui io abbia mai assistito. La cosa più difficile nel nostro mestiere è scoprire che la vittima è un bambino’.

Dinanzi all’orrore consumatosi, la mamma della vittima, ha difeso sua madre, sottolineando con fermezza che la nonna ha sempre amato Marie Floyd. La donna ha anche aperto su GoFundMe una raccolta fondi per poter sostenere le spese del funerale. Sinora su un target di 10.000 dollari ne ha racimolati 4000.

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