Bimba di 19 mesi costretta a una dieta vegana, i genitori: ‘Non è colpa nostra, è schizzinosa’

L'ultima udienza del processo a carico della madre e del padre della minore è fissata per il 16 gennaio. La piccola è stata data in affidamento insieme ai due fratellini.

Pubblicato da Giovanna Tedde Venerdì 28 dicembre 2018

Bimba di 19 mesi costretta a una dieta vegana, i genitori: ‘Non è colpa nostra, è schizzinosa’
Foto: Pixabay

Una bimba di 19 mesi è stata costretta dai genitori a una dieta vegana ed è diventata rachitica. La vicenda arriva dall’Australia e ha scosso l’opinione pubblica su scala internazionale. La piccola sarebbe stata nutrita con pane tostato, avena, latte di riso e banane.

Genitori sotto accusa

I genitori di una bambina australiana di 19 mesi le avrebbero imposto una dieta vegana ‘estrema’, a base di pane tostato, avena, latte di riso e banane.

La piccola è stata ridotta a una severa condizione di rachitismo, certificato dai medici chiamati a definire il quadro clinico dopo una serie di accertamenti.

La minore ha rischiato la vita, e il caso è approdato in tribunale. Sotto accusa la madre e il padre, 32 e 34 anni, finiti a processo per la condotta che avrebbe causato il gravissimo stato di malnutrizione.

A un anno e mezzo, la bimba pesava 4,9 kg. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, i genitori si sarebbero giustificati sostenendo che “è schizzinosa” e avrebbe rifiutato continuamente cibi a base di soia e riso.

I coniugi sono vegani a avrebbero ritenuto idonea la stessa dieta per la figlia, rimasta pericolosamente sottopeso.

Tra le carenze riscontrate quella di calcio, fosfato, ferro, vitamine A, B12 e D. Una situazione che avrebbe fatto precipitare le condizioni della piccola sino a una gravissima forma di rachitismo.

L’ultima udienza del processo a carico dei genitori si terrà il prossimo 16 gennaio. La coppia ha altri due figli, e tutti sono stati dati in affidamento.