Bimba di 14 mesi piange troppo, il padre le chiude la bocca con la colla

Anziché prestare soccorso dopo l'orribile aggressione, il 29enne si è dato alla fuga. Poi la caccia all'uomo, conclusa con il suo arresto per le gravissime lesioni provocate alla minore.

Pubblicato da Giovanna Tedde Mercoledì 3 ottobre 2018

Bimba di 14 mesi piange troppo, il padre le chiude la bocca con la colla
Foto: Pixabay

Orrore in Texas: una bambina di 14 mesi è stata sottoposta a una punizione sconvolgente dal padre, ora in stato di arresto per violenze su minore. La figlia piangeva”troppo”, per questo le ha chiuso la bocca con la colla. Un piano orribile messo in atto lo scorso 16 settembre, al culmine di un brutale pestaggio.

Tappa bocca e occhi alla figlia con la colla

A carico del 29enne texano Johnnie Lee Carter ci sono gravissimi indizi di colpevolezza. Un passato di guai con la giustizia per abusi domestici, il carcere e le violenze reiterate sulla figlia di 14 mesi.

La piccola sarebbe stata sottoposta a un vero e proprio calvario di maltrattamenti, botte e insulti, sino al drammatico epilogo del 16 settembre scorso.

La bimba sarebbe stata ‘colpevole’ di piangere troppo e il genitore avrebbe dato sfogo alla sua folle rabbia picchiandola selvaggiamente.

Non pago, avrebbe poi deciso di tappare occhi e bocca con la colla sigillante, che ha rischiato di soffocare la piccola vittima. Pugni sulla testa e sull’addome, poi la fuga prima che la moglie tornasse e scoprisse quell’orrore.

I soccorsi sono stati attivati dalla donna, e all’arrivo della polizia si è presentata una scena atroce: la bambina era interamente coperta di lividi e lesioni, il fratellino quasi interamente sepolto da coperte e cuscini.

La bambina è stata trasportata in ospedale in condizioni disperate, ma non sarebbe in pericolo di vita. Il padre è finito dietro le sbarre senza possibilità di uscire su cauzione. Si attende il processo. Pochi mesi fa il, caso di un 47enne arrestato per aver picchiato il figlio e la moglie. Anche lui è in attesa di giudizio.