Bergamo, sesso con la cognata 13enne: rischia 3 anni di carcere

Il pm ha chiesto 3 anni di reclusione per il 24enne che avrebbe avuto una relazione sessuale con la cognata 13enne. Lei avrebbe detto di essersene innamorata, versione che non solleva l'uomo dal peso di gravi responsabilità.

Pubblicato da Giovanna Tedde Giovedì 13 settembre 2018

Bergamo, sesso con la cognata 13enne: rischia 3 anni di carcere
Foto: Ansa

Rischia 3 anni di carcere il 24enne finito in tribunale per atti sessuali con una minore di 14 anni a Bergamo. Il caso è quello di un uomo che avrebbe fatto sesso con la cognata 13enne, sostenendo che ci fosse un sentimento d’amore tra loro. A scoprirlo è stata una professoressa della ragazzina.

Atti sessuali con una 13enne: 24enne nei guai

A lanciare il primo allarme sul caso sarebbe stata un’insegnante della 13enne, dopo aver sentito una conversazione tra la minore e una compagna di classe in cui quest’ultima la invitava a denunciare e chiedere aiuto.

Insospettita dal tenore di quello scambio di battute, la docente avrebbe prima contattato la madre della sua allieva, poi la procura di Bergamo.

La ragazzina avrebbe timidamente smentito l’ipotesi di un reato dietro i forti sospetti della professoressa, sostenendo di aver avuto contatti soltanto con un coetaneo. Ma dopo una flebile resistenza, avrebbe ceduto alla confessione di una versione ben più scabrosa e drammatica.

Ha dichiarato di aver avuto una relazione di natura sessuale con un adulto, risultato essere il cognato 24enne.

A carico dell’uomo è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Dopo l’arresto, la confessione: avrebbe dichiarato di aver fatto sesso con la cognata 13enne, ma per amore.

La minore ha asserito di essersi innamorata di lui davanti agli inquirenti, ma questo non solleva il 24enne dal peso di gravissime responsabilità, ora al vaglio della procura. Il pm Gianluigi Dettori ha chiesto 3 anni di carcere, ridotti con rito abbreviato.

Il 24enne si trova ora ai domiciliari, dopo un risarcimento di 2.500 euro alla famiglia. Starebbe seguendo un percorso riabilitativo.

Nel luglio scorso, a Milano una 13enne è finita al centro di un caso di presunto stupro da parte del compagno della madre, un 28enne poi arrestato.