Bergamo, gemelle siamesi operate stanno bene: la storia di Evelina ed Elisabetta

Ad aiutare i genitori in questo difficile percorso sono state la fede, la preghiera e un sacerdote di Cremona, la città dove risiedono.

Pubblicato da Beatrice Elerdini Lunedì 4 giugno 2018

Bergamo, gemelle siamesi operate stanno bene: la storia di Evelina ed Elisabetta

Quella di Evelina ed Elisabetta è una storia che fa ritrovare l’amore per la vita: gemelle siamesi, nate nell’agosto dello scorso anno, unite all’altezza dell’addome e col fegato in comune, sono state sottoposte il 31 gennaio a una delicata operazione chirurgica con l’obiettivo di dividerle e restituire loro due vite indipendenti. Tutto è andato per il meglio, le due piccole sono tornate a casa e vivono coccolate dall’amore dei loro genitori.

Sono stati travolti dal terrore, il papà Federico, ex calciatore di serie B, e la mamma Claudia, quando hanno scoperto che le due gemelle che stavano aspettando erano unite e le loro possibilità di sopravvivenza dopo l’indispensabile operazione di divisione sarebbero state soltanto del 50%. I due genitori non hanno però perso la speranza, con coraggio e tenacia sono andati avanti e sono stati ricompensati con un risultato ottimale dell’intervento. Oltre al sostegno che si sono offerti vicendevolmente, mamma e papà hanno ricevuto l’aiuto anche di un sacerdote di Cremona, la città dove vivono.

Federico, ex difensore che vanta 100 presenze con il Mantova in serie B, si è ritirato dal mondo del calcio nel 2014, all’età di 33 anni, e dopo un viaggio a Medjiugorje con la moglie ha scelto di aprire un’agenzia di viaggi specializzata in pellegrinaggi: ‘Il calcio mi ha dato da mangiare per tanti anni, resterà sempre una passione ma ho capito che la fede era più importante. Aprire quest’attività è stato un azzardo, soprattutto per il venir meno della sicurezza economica che poteva garantirmi lo stipendio da calciatore, ma ho fatto tutto con l’aiuto della fede’.

La fede è stata protagonista anche della loro vicenda a lieto fine con le gemelline: ‘Non vogliamo pensare neanche lontanamente all’aborto, ma saremo capaci di affrontare questa prova?’, ha dato loro la forza di andare avanti oltre ogni difficoltà. La preghiera è stata per loro un grande conforto.

Le piccole sono state operate all’ospedale di Bergamo, dal chirurgo Maurizio Cheli, con la collaborazione dei colleghi Giuseppe Locatelli e Michele Colledan. ‘L’incidenza di nascite di gemelli siamesi è stimata in una ogni 200 mila. Nel mondo vengono operati dai 6 agli 8 casi ogni anno. I centri più attivi sono New York e Londra. In Italia questo è il terzo caso in pochi mesi, dopo i due interventi eseguiti al Bambino Gesù di Roma su bambini nati all’estero’, ha spiegato il dottor Chieli. Dopo un recente controllo in ospedale, le piccole sembrano stare bene, il decorso post-operatorio è andato alla perfezione.