Barack Obama sul matrimonio con Michelle: "Tanti i momenti difficili"

A guardarli da fuori, Barack e Michelle Obama incarnano la coppia perfetta, l'ideale di un amore assoluto, impegnato e vigoroso. Ma il matrimonio perfetto esiste solo nelle fiabe...

barack e michelle obama

Foto Getty Images | Chip Somodevilla

A guardarli da fuori, Barack e Michelle Obama incarnano la coppia perfetta, l’ideale di un amore assoluto, impegnato e vigoroso. Ironici e complici, con sempre un pizzico di romanticismo, l’ex presidente degli Stati Uniti d’America e la sua First Lady, nell’ultimo decennio, hanno fatto sognare migliaia di americani, e non solo. Ma il matrimonio perfetto esiste soltanto nelle fiabe. A raccontarcelo è Barack Obama in persona nella sua autobiografia, “Una terra promessa“, in cui ripercorre la sua vita alla Casa Bianca, dalle elezioni nel 2008 alla fine del mandato nel 2016, aprendo uno spiraglio sulla sua vita privata e, per la prima volta, sul suo matrimonio con Michelle Obama.

Il ballo “guancia a guancia”

La prima apparizione mondiale della coppia presidenziale più amata di sempre risale al 2008, quando Obama vince le elezioni e diventa il primo presidente nero della storia americana. Come dimenticare il ballo “guancia a guancia” di Barack e Michelle sulle note di “At Last” di Beyoncé alla festa di insediamento alla Casa Bianca? In quella storica notte di dieci anni fa, il primo pensiero del presidente eletto volava alla sua compagna: “Non sarei qui stasera senza il sostegno incrollabile della mia migliore amica negli ultimi 16 anni, la roccia della nostra famiglia, l’amore della mia vita“.

L’incontro e il matrimonio

Barack e Michelle Obama si sono conosciuti a Chicago, in un importante studio legale, dove Michelle era stata assegnata come mentore di Barack. Fu amore a prima vista, come entrambi ricordano spesso con una nota di nostalgia. “Era alta, bella, divertente, estroversa, generosa e incredibilmente intelligente, sono rimasto colpito dal primo secondo in cui l’ho vista“, scrive Obama in “Una terra promessa”. Ma dopo il loro matrimonio nel 1992, non sono mancati i momenti di difficoltà, spesso a causa dell’ambizione politica di Barack. Nell’autobiografia “Una terra promessa”, Obama rivela che in varie occasioni Michelle soffriva di solitudine, soprattutto dopo la nascita delle figlie, Malia e Sasha.

Le difficoltà alla Casa Bianca

Come si può immaginare, l‘insediamento alla Casa Bianca non ha migliorato le cose: “Nonostante il successo e la popolarità di Michelle, ho continuato a percepire in lei una corrente sotterranea di tensione“, scrive Barack. “Era come se, confinati com’eravamo tra le mura della Casa Bianca, tutte le sue precedenti fonti di frustrazione fossero diventate più concentrate – si legge nell’autobiografia – , più vivide, sia che si trattasse del mio lavoro 24 ore su 24, sia del modo in cui la politica esponeva la nostra famiglia“.

Questa tensione sotterranea è uno dei motivi per cui, al termine del secondo mandato presidenziale, la coppia ha scelto di prendersi un periodo di riposo. Una lunga vacanza che ha permesso a Michelle e a Barack di “rinsaldare la nostra amicizia e riscoprire il nostro amore“.

La terapia di coppia

Per due persone, i cui ruoli sarebbero poi diventati così straordinari, il conflitto era sorprendentemente comune: una giovane coppia che cercava di far funzionare il matrimonio, tra famiglia e lavoro. Nel suo bestseller “Becoming“, anche Michelle Obama ha parlato degli alti e bassi vissuti con il marito durante gli otto anni alla Casa Bianca, sottolineando l’importanza che la terapia di coppia ha svolto nel loro percorso di riconciliazione.

Nessun matrimonio è perfetto e la coppia presidenziale più amata di sempre ha voluto testimoniarlo. Come Michelle ha detto a “Good Morning America” durante il suo tour di due anni fa: “Voglio che le persone sappiano che Michelle e Barack Obama – che hanno un matrimonio fenomenale e che si amano – lavorano sul loro rapporto e ricevono aiuto per il loro matrimonio quando ne hanno bisogno“. Infine, la dedica di “Una terra promessa” che racchiude tutto: “A Michelle, il mio amore e la compagna di vita“.

Parole di Linda Pedraglio

Mi chiamo Linda Pedraglio. Sono nata e cresciuta in un piccolo paese vicino al lago di Como, ma, fra studio e lavoro, ho avuto modo di vivere città diverse: l’Erasmus a Helsinki, gli anni dell’università a Milano, il corso di giornalismo a Firenze. Sogno una piccola casa sul lago, piena di libri, che sono il mio affaccio sul mondo, e un orto di pomodori e peperoncini. Attualmente, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection, dove mi occupo di donne, salute e benessere, con qualche incursione nel percorso di emancipazione femminile.