Bimbo di 11 anni affetto da leucemia fa una richiesta speciale: una bara piena di adesivi delle auto da corsa

Il piccolo Caleb è sempre stato un grande appassionato di motori, sin da quando aveva due anni

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 12 settembre 2018

Bimbo di 11 anni affetto da leucemia fa una richiesta speciale: una bara piena di adesivi delle auto da corsa
Foto: Pixabay

Caleb Hammond aveva soltanto 11 anni e ha lottato fino all’ultimo contro un male più grande di lui, la leucemia linfoblastica acuta. Gli era stata diagnosticata a 9 anni, aveva subito il trapianto di midollo osseo, ma poi il cancro è tornato più feroce di prima e nella notte tra l’8 e il 9 settembre se l’è portato via. Nella sua breve vita ha sviluppato una grande passione per i motori, per questo il suo ultimo desiderio è stato quello di poter avere una piccola bara bianca ricoperta di adesivi legati al mondo delle auto da corsa. 

La madre, in un lungo post su Facebook, ha annunciato che il suo piccolo eroe coraggioso ha perso una battaglia impossibile: ‘Il nostro piccolo Mr se ne è andato serenamente nel sonno alle due di questa mattina, circondato dalle nostre famiglie. Ha detto che si stava preparando ad andarsene; ha aggiunto sorridendo che mi aveva sognato. Con la mia mano sul suo petto, ho sentito il suo ultimo respiro e il battito del suo cuore’.

Caleb era molto amato non soltanto dalla sua famiglia, ma anche da molte altre persone che hanno espresso il proprio cordoglio sui social. Anche la NASCAR, società che organizza e gestisce molti campionati automobilistici tra Stati Uniti e Canada, ha pubblicato un tweet per il piccolo fan: ‘Oggi corriamo alla memoria di Caleb. Le nostre più sentite condoglianze vanno agli amici e alla famiglia di Caleb Hammond’. La società ha osservato un minuto di silenzio per il bimbo prima della partenza della gara di Indianapolis.

Lo zio Chris Playle, colui che ha trasmesso all’11enne la passione per i motori, lo ha ricordato così: ‘Era il mio compagno di corse. Mi divertivo tanto quanto lui a guardare le corse’.

‘Uno dei suoi obiettivi era essere in grado di guidare una macchina da corsa quando sarebbe diventato più grande’, ha rivelato il padre del piccolo. Caleb sapendo che non avrebbe mai potuto realizzare il suo grande sogno, ha voluto almeno che la sua piccola bara bianca esprimesse a pieno la sua passione.

C’è anche chi la leucemia l’ha sconfitta, ma non può andare a scuola perché alcuni compagni non sono vaccinati.