Bambini drogati e picchiati per farli smettere di piangere: a processo i genitori

Il fratellino più piccolo ha sviluppato un ritardo psico motorio a causa delle lesioni subite mentre sul più grande sono state trovate tracce di cocaina

Pubblicato da Redazione Venerdì 4 maggio 2018

Bambini drogati e picchiati per farli smettere di piangere: a processo i genitori

Foto Di Sharomka/Shutterstock.com
Due genitori di Monselice, in provincia di Padova, dovranno affrontare un processo per aver drogato e picchiato i figli di 3 anni e 9 mesi per farli smettere di piangere.
L’uomo di 48 anni e la donna di 34 avrebbero somministrato della cocaina al bambino di 3 anni per sedare le crisi di pianto.
Il fratellino di 9 mesi invece è stato scosso così violentemente da riportare un ritardo psicomotorio.
La vicenda risale al 2012: la coppia era stata inchiodata dalle lesioni presenti sul corpo dei piccoli scoperte dai medici del pronto soccorso.
Una sera infatti i due avevano portato il figlio più piccolo in ospedale perché continuava a piangere. Avevano giustificato i segni sul corpo del neonato con un incidente domestico, ma non erano riusciti a spiegare come mai sul figlio maggiore ci fosse traccia dell’uso di sostanze stupefacenti.