Bambina di un anno dimenticata nell’auto dai genitori: morta per arresto cardiaco

Per ore sotto il sole cocente, in quell'abitacolo trasformato in una trappola mortale. Il cuore della piccola non ha retto. La tragedia si iscrive nella lunga scia di casi che vedono protagoniste clamorose dimenticanze.

Pubblicato da Giovanna Tedde Venerdì 25 maggio 2018

Bambina di un anno dimenticata nell’auto dai genitori: morta per arresto cardiaco

Una bambina di un anno è morta per arresto cardiaco dopo essere stata dimenticata in auto dai genitori. Sotto il sole, quell’abitacolo si è trasformato nella trappola mortale in cui, ore dopo, la coppia avrebbe ritrovato la figlia esanime. Una tragedia simile a tante altre, purtroppo, con una sempre maggiore incidenza.

Dimenticata in auto sotto: muore a un anno

Il fatto è accaduto a Nashville (USA). I genitori avrebbero dimenticato la loro figlia di un anno in macchina. La piccola, appena un anno, è morta per arresto cardiaco. Era stata adottata dai due.
Avrebbero dimenticato la presenza della bimba, dopo aver accompagnato all’asilo la figlia maggiore. Le autorità hanno avviato le indagini.
Dalle prime ricostruzioni, sembra che la vettura sia rimasta sotto il sole per tutto il giorno, prima che la donna scoprisse la minore morta in auto.

Bambini dimenticati in auto: quando la trappola diventa mortale

Dei giorni scorsi la notizia della bambina di un anno morta in auto perché dimenticata dal papà, in provincia di Pisa.
Si stanno studiando strumenti che siano in grado di informare gli adulti della presenza di persone a bordo (in questo caso minori) una volta che questi si allontanano dal veicolo. Una sorta di allarme che possa attivare l’attenzione.
Le auto si trasformano in vere e proprie trappole della morte per le elevate temperature che si creano nell’abitacolo.
Da alcuni studi condotti in Arizona, emerge che le macchine di piccole dimensioni si surriscaldano molto rapidamente. In media, dopo 60 minuti sotto il sole, si registra un’impennata che fa salire la colonnina di mercurio a 47° C. Il calore massimo si accumula su cruscotto e volante: si arriva sino a 85° C.
Ma attenzione: il pericolo non è escluso anche per le auto parcheggiate all’ombra, che possono costituire comunque un ambiente potenzialmente mortale per i bambini.
Anche sotto i 40° C, i piccoli possono subire gravissime lesioni. Un colpo di calore può avere effetti devastanti a lungo termine, come danni cerebrali permanenti.