Bambina di 3 anni salvata dalla leucemia, la donatrice la sceglie come damigella al suo matrimonio

Una storia d'amore che supera ogni ostacolo e diventa sintomo evidente del fatto che la vita riserva sempre una gioia, anche nel dolore. La piccola ha sconfitto il male proprio grazie al gesto della donna.

Pubblicato da Giovanna Tedde Lunedì 2 luglio 2018

Bambina di 3 anni salvata dalla leucemia, la donatrice la sceglie come damigella al suo matrimonio

Questa è la storia di una bambina e della donna che le ha salvato la vita: a tre anni ha sconfitto la leucemia, la donatrice si sposa e sceglie lei come damigella d’onore. Un lieto fine che per la piccola è soltanto il principio di una rinascita, nel segno della speranza nel futuro che è anche simbolo di un’umanità che riesce sempre a sorprendere.

Guarisce dalla leucemia: la donatrice la incontra

La storia, quasi una favola se non fosse per il drammatico sfondo di una malattia, arriva dagli Stati Uniti. Una bambina, affetta da una gravissima forma di leucemia infantile, è stata salvata da una donna che le ha donato il midollo osseo.
Una storia come tante, che si è risolta in modo emozionante a qualche anno di distanza dal trapianto. La tremenda diagnosi, per la piccola Skye Savren-McCormick, residente in California, era arrivata nel 2016.
La medicina si era espressa chiaramente: per la leucemia mielomonocitica che l’ha colpita sarebbe stato utile soltanto l’intervento e una trasfusione di cellule.
Al trapianto, la bambina ha risposto senza particolari problemi: nessun rigetto, mentre cresceva la speranza nel domani.
Pochi mesi più tardi, i genitori di Skye hanno ricevuto una lettera: a scriverla era stata la donatrice 26enne Hayden Hatfield Ryals, che è riuscita a trovare l’indirizzo della famiglia grazie a un’associazione.

Dalle lettere all’abbraccio: l’incontro tra la bambina e la donatrice

Dopo mesi in cui si è sviluppato un intenso rapporto epistolare, la donatrice ha deciso di compiere il passo decisivo: incontrare la bambina e i suoi genitori.
Ne è nato un invito molto speciale: alla piccola, la sua ‘salvatrice’ ha chiesto di fare da damigella d’onore per le sue imminenti nozze, tenutesi lo scorso 9 giugno.
“Non ci sono parole per descrivere l’emozione che ho provato: quando ho visto Skye, le sono andata incontro, mi sono inginocchiata davanti a lei ma non riuscivo a dire una parola, l’unica reazione possibile era quella di sorridere”, ha dichiarato la donna ai microfoni di ABC News.