Bambina di 18 mesi muore dopo essere stata presa a pugni nello stomaco: la madre non ha fermato la furia del compagno

Una bambina di 18 mesi è morta dopo che il compagno 25enne della madre l'ha ripetutamente colpita allo stomaco. La madre, 20 anni, residente in Arkansas, non è intervenuta per bloccare la violenza. Inutile la corsa al pronto soccorso, la piccola è deceduta senza che i medici riuscissero a rianimarla. L'uomo è stato arrestato con l'accuso di omicidio, la donna per aver permesso l'abuso di un minore. Ora sono entrambi in arresto in attesa dell'autopsia che determinerà le cause certe della morte

Pubblicato da Giulia Martensini Mercoledì 14 febbraio 2018

Bambina di 18 mesi muore dopo essere stata presa a pugni nello stomaco: la madre non ha fermato la furia del compagno

Una bambina di soli 18 mesi è morta dopo essere stata presa a pugni nello stomaco dal compagno della madre. Il terribile episodio è avvenuto il 30 gennaio scorso in Arkansans, Stati Uniti, quando la madre della piccola si è presentata al pronto soccorso dell’ospedale di Forth Smith con la piccola tra le braccia, già morta. A nulla è valso lo sforzo dei medici di rianimarla.
Dopo aver notato i lividi e gli ematomi presenti sul corpo della piccola, i medici hanno avvertito le forze dell’ordine che sono intervenute subito, interrogando sul posto sia la madre 20 enne che il fidanzato di 25 anni.

Bambina di 18 mesi presa a pugni: arrestata la madre e il compagno

L’uomo è stato arrestato in quanto diretto responsabile della morte della piccola: su di lui gravano le accuse di omicidio. L’uomo avrebbe ammesso di aver preso a pugni la bambina nello stomaco fino a provocarle la morte. Pesanti anche le accuse per la madre: la giovane ha infatti assistito alla furia omicida del compagno senza intervenire, portando la figlia in pronto soccorso quando per lei non c’erano già più speranze di salvarsi. La donna è stata arrestata con l’accusa di aver permesso l’abuso di un minore senza intervenire.
La coppia è ora detenuta presso il Sebastian County Adult Detention Center, in attesa dell’autopsia sulla piccola che determinerà le cause esatte della morte.