Bambina di 10 anni uccide bimbo di 6 mesi con uno sgabello

Pubblicato da Redazione Martedì 6 novembre 2018

Bambina di 10 anni uccide bimbo di 6 mesi con uno sgabello
Foto di Lucie Lang/Shutterstock.com

Una storia raccapricciante che arriva dagli Stati Uniti con una bambina di 10 anni fermata dalla polizia per omicidio volontario nei confronti di un bimbo di soli 6 mesi ucciso a colpi di sgabello in un centro d’infanzia casalingo. Il fatto è avvenuto nella contea di Chippewa nello stato del Minnesota con la ragazzina che era ospitata in quel momento dalla famiglia che gestiva l’asilo. Traspare anche la dinamica che rende il fatto ancora più inaccettabile ed estremamente tragico sia per la vittima sia per, se così possiamo definirla, il carnefice.

Un altro caso che vede un infanticidio consumato in un luogo in cui teoricamente i bambini dovrebbero essere protetti e curati. Tuttavia, un po’ la negligenza da parte degli adulti e un po’ l’inopinato hanno reso il tutto simile a una storia troppo brutta per essere vera e credibile. La location è ancora una volta quella degli Stati Uniti, per la precisione la zona rurale del Minnesota.

Il fattaccio è stato raccontato da Jimmy Kowalczyk, sceriffo della Contea di Chippewa nello stato del Minnesota, USA, con una bambina di 10 anni che era ospite di una famiglia che gestiva un centro per l’infanzia in casa con diversi bambini sotto la propria responsabilità.

Il risultato è tragico con un bambino di appena 6 mesi che è stato trovato gravemente ferito alla testa e in un lago di sangue. Portato all’ospedale, purtroppo non è riuscito a sopravvivere alle fatali ferite ed è deceduto.

La polizia ha interrogato tutti i bambini presenti in quel momento nella struttura e i 4 più grandi hanno tutti quanti confermato responsabilità della decenne che è stata dunque fermata dalle autorità. Con le dovute cautele del caso.

La bambina ha raccontato di aver colpito violentemente alla testa il bimbo di 6 mesi, che poi iniziato a piangere e a perdere sangue in modo copioso. Un’evenienza che ha portato la ragazzina nel pieno panico a continuare nella violenza fino a quando i colpi inferti sono risultati letali.

La polizia ora si trova naturalmente in una condizione molto delicata dato che è chiaro chi sia il colpevole, ma al contempo si è di fronte a una bambina di appena 10 anni e parlare di omicidio volontario sembra davvero troppo esagerato per essere credibile. C’è di sicuro da considerare il fatto che gli adulti che dovevano prendersi cura dei bambini, ma che evidentemente non l’hanno fatto, non passeranno mesi sereni.