Bad boys for life: i cattivi ragazzi tornano al cinema

Tornano Will Smith e Martin Lawrence nei panni dei superpoliziotti che hanno dato loro la fama. Adrenalina a mille tra sparatorie ed inseguimenti e due nuovi registi dietro la macchina da presa.

Bad boys for life

Foto Getty Images

Bad boys for life è il terzo capitolo delle avventure dei superpoliziotti Mike Lowery e Marcus Burnett che arriva nelle sale per celebrare i venticinque anni dal primo film diretto da Michael Bay, che contribuì non poco a lanciare la carriera di Will Smith e dello stesso regista.
Interpretati rispettivamente da Will Smith e da Martin Lawrence, i due detective dovranno vedersela questa volta con una minaccia molto seria che pende sulle loro teste, soprattutto su quella del primo.

In un inizio molto concitato, la pericolosa detenuta Isabel Aretas, detta “la bruja”, ossia la strega, riesce ad evadere da un carcere di massima sicurezza e insieme al figlio Armando inizia a vendicarsi delle persone che le hanno causato immani sofferenze. E tra i primi bersagli la donna individua proprio Mike Lowery.

I tempi stanno cambiando, la polizia di Miami ha creato il brillante team AMMO e Burnett è ormai nonno e prossimo alla pensione, ma quando vedrà cadere molte delle sue certezze, vedendo colpiti il suo grande amico ed il capitano Howard, si vedrà costretto a cambiare i suoi piani e a tornare in azione.

In cabina di regia, al posto di Michael Bay ormai persosi dietro i Transformers, arrivano dal Belgio Adil El Arbi e Bilal Fallah, noti in patria per gli action Black e Patser, ma il tasso di adrenalina non cambia.

Tra sparatorie, inseguimenti e rivelazioni in stile Guerre stellari, Bad boys for life è un film sulla carta un po’ datato che cerca però di rinnovarsi portando dentro facce nuove, come quelle del team appena costituito, che potrebbe aprire uno spin-off. Al terzo episodio, il paragone che viene in mente è quello con i due poliziotti misti della saga di Arma letale, tra una terza età che incombe e il tempo che passa in agguato.

Ad ogni modo Bad boys for life è un film che per l’ampio spettacolo che offre, condito dalle battute di Martin Lawrence, si propone di convincere un pubblico magari non di tutte le età, ma più ampio possibile.

Voto Pourfemme: 3 stellette su 5

Parole di Paolo Dallimonti