Asti, orrore in casa di riposo: anziana trovata con lividi e fratture

Le lesioni riportate dalla donna, secondo il referto del Pronto soccorso, potrebbero ascriversi a un possibile evento traumatico. Costretta su una sedia a rotelle, l'anziana non sarebbe in grado di muoversi autonomamente.

Pubblicato da Giovanna Tedde Giovedì 20 settembre 2018

Asti, orrore in casa di riposo: anziana trovata con lividi e fratture
Foto: Pixabay

Piovono sospetti su una casa di riposo dell’Astigiano, dove una pensionata di Chivasso, 87 anni, è stata trovata coperta di lividi sul volto e con fratture alla rotula, allo zigomo e alla mandibola. Sul caso è stata avviata un’indagine dei Nas di Alessandria, coordinati dalla Procura di Asti.

Shock nella casa di riposo

Un’anziana ospite di una struttura tra l’Astigiano e il Chivassese è stata trovata in gravi condizioni e trasportata al Pronto soccorso di Chivasso (Torino), la notte tra l’8 e il 9 luglio scorsi. Il trasferimento in ospedale si è reso necessario per via delle numerose fratture ed ecchimosi riscontrate.

Il figlio della donna ha presentato una denuncia contro ignoti, e chiede che sia fatta piena luce su un caso di cui ora si occupano i Carabinieri del Nas di Alessandria. Cosa ha provocato quelle ferite?

L’87enne, presa in carico dai sanitari, mostrava lividi all’occhio destro e al piede sinistro; rotula sinistra, zigomo e mandibola fratturati.

Indagini in corso, fascicolo a carico di ignoti

Le indagini sono coordinate dalla Procura di Asti e non si esclude alcuna pista. L’anziana è costretta a una sedia a rotelle, e il letto di cui usufruisce nella casa di riposo è dotato di sponde di sicurezza. Il figlio sostiene di aver inizialmente portato la vicenda all’attenzione della direttrice del centro per anziani, che gli avrebbe garantito l’avvio di una verifica interna.

Sul tavolo delle autorità inquirenti anche il referto del Pronto soccorso, che indicherebbe le lesioni come conseguenza di un possibile evento traumatico. La donna è stata trasferita in un’altra struttura specializzata, e si attende l’esito dell’inchiesta.

Il fascicolo è aperto a carico di ignoti, non essendo stato iscritto alcun nome nel registro degli indagati. La situazione potrebbe avere presto una decisiva evoluzione.

Non è la prima volta che si accendono i riflettori su casi di questo tipo. Lo scorso aprile, le indagini sono scattate su un centro di Arezzo, con sei indagati per maltrattamento sugli anziani.