Arezzo: non convoca il figlio per la partita di calcio, botte all’allenatore

Una giornata di sport e gioia trasformata in teatro di violenza. Il fatto è accaduto in una frazione tra Bucine e Montevarchi. Protagonista un genitore infuriato con il mister per la mancata convocazione del figlio di 10 anni nella partita dei pulcini.

Pubblicato da Giovanna Tedde Mercoledì 2 maggio 2018

Arezzo: non convoca il figlio per la partita di calcio, botte all’allenatore

L’allenatore non convoca il figlio di 10 anni nella squadra dei pulcini, lui lo prende a pugni sino a mandarlo all’ospedale. Il gravissimo episodio di violenza è accaduto nella giornata del 30 aprile a Levane, frazione tra Bucine e Montevarchi (Arezzo). L’aggressione sarebbe stata segnalata alle forze dell’ordine dai presenti.

Padre manda in ospedale l’allenatore: botte da orbi per una partita

A scatenare la furia del padre di un bambino di 10 anni sarebbe stata la mancata convocazione del piccolo tra i titolari in campo dal primo minuto.
Una partita dei pulcini, in provincia di Arezzo, si è così trasformata nel teatro della cieca violenza del genitore che, appresa la decisione dell’allenatore dell’Atletico Leona, ha deciso di affrontarlo per poi prenderlo a pugni sulla testa.
Sette giorni di prognosi per il mister, mentre altri genitori presenti hanno immediatamente segnalato l’accaduto alle forze dell’ordine.