Non solo Lidl: anche Apple lanciò una linea di moda, ma nel 1986

L'operazione fatta dal discount tedesco è molto simile a quella tentata da Apple negli anni '80, ma all'epoca non venne capita

Apple moda 1986

Foto IMGUR | RICKH3255

Lidl negli ultimi tempi ha decisamente spopolato con la sua linea moda con protagonisti logo e colori del marchio. Un’operazione di marketing che ha suscitato qualche perplessità, ma che ha avuto anche grande successo a differenza di quanto accadde a Apple nel 1986.

Trentacinque anni fa, l’azienda specializzata nel settore informatico lanciò The Apple Collection, una linea di moda indirizzata soprattutto ai surfisti, completa di abbigliamento per uomo, donna e bambino, accessori, borse e tavole da windsurdf (qui puoi visionare il catalogo completo).

Voluta dall’allora amministratore delegato John Sculley, che aveva sostituito l’anno precedente Steve Jobs, era decisamente troppo in anticipo rispetto ai tempi: la collezione fu un flop totale e rimase un esperimento isolato.

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The Apple Collection oggi avrebbe successo?

Colori sgargianti e stile perfettamente in linea con l’epoca, Apple mise in vendita la sua collezione di moda dopo due anni dal lancio sul mercato del primo Macintosh. L’obiettivo era quello di rendere il marchio esclusivo tanto da portare i possessori di un loro pc ad andare fieri in quanto status symbol: indossare qualcosa Apple equivaleva a far parte di un gruppo, una famiglia di consumatori elitari.

Un’operazione decisamente in anticipo sui tempi e infatti non venne compresa e apprezzata dal pubblico. The Apple Collection venne presto ritirata e l’obiettivo di diventare un simbolo, l’azienda di Cupertino lo raggiungerà solo anni dopo con il rientro del geniale Steve Jobs e la creazione di prodotti tecnologici dallo stile unico, uno su tutti l’iPhone.

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Oggi le cose probabilmente andrebbero in modo molto diverso e The Apple Collection avrebbe successo ancor più della collezione Lidl.

Questo perché oggi il valore culturale e sociale che ha acquisito negli anni è molto marcato e chiaro: una maglietta con il logo della mela sarebbe uno statement che i fan del marchio sicuramente acquisterebbero.

Prima dell’avvento del web che ha velocizzato, mode e trend, ci voleva molto tempo per radicarsi sul mercato e convincere i consumatori: negli anni ’80 in molto pochi furono disponibili ad acquistare la linea moda, ora sarebbero probabilmente milioni.

Nonostante le richieste dei fan a rimetterla in commercio, Apple non è interessata: ormai è rivolta verso altri ambiti in cui espendersi, uno su tutti l’automotive.

Apple Moda
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Parole di Carlotta Tosoni

"Una cosa bella è una gioia per sempre" diceva John Keats. Provo ad applicare questi versi nella pratica cercando e studiando tutto ciò che è esteticamente e intellettualmente interessante. Infatti arte, bellezza e comunicazione sono sempre stati la mia guida nello studio, nel lavoro e nella vita: ricercare contenuti validi da esprimere in maniera piacevole e da comunicare efficacemente. Solo così si può provare a cambiare le cose. La mia formazione è stata economica e artistica, la scrittura il mio mezzo preferito per raccontare il mondo, le mie passioni la storia dell’arte, il beauty, lo sport. Dal 2020, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.