Donna uccisa a Genova, arrestato il marito: “L’ho fatto perché mi tradiva”

Angela Jenny Coello è stata ammazzata a coltellate nella sua casa di via Fillak a Genova. In manette il marito: un ecuadoriano 52enne che già nel 2004 aveva aggredito con le stesse modalità moglie e suocera. Per quel gesto aveva scontato un anno fra arresti domiciliari e carcere

Pubblicato da Redazione Martedì 10 aprile 2018

Donna uccisa a Genova, arrestato il marito: “L’ho fatto perché mi tradiva”
La vittima Angela Jenny Coello / ansa

L’ennesimo caso di femminicidio con un copione già visto troppe volte: un marito violento che uccide la moglie all’apice di un litigio per gelosia. Domenica scorsa Angela Jenny Coello è stata ammazzata a coltellate nella sua casa di via Fillak a Genova. Per l’omicidio è stato arrestato il marito Javier Napoleon Pareja Gamboa, ecuadoriano di 52 anni, la cui breve fuga si è conclusa questa mattina: l’uomo è stato arrestato all’alba mentre vagava in stato di agitazione nella periferia occidentale della città, con indosso dei vestiti ancora sporchi di sangue. Mentre lo ammanettavano l’uomo avrebbe farfugliato “l’ho fatto perché mi tradiva”.

angela marito

Angela e il marito

Per utilizzare una locuzione forse abusata, la morte di Angela Jenny Coello è una tragedia annunciata: il presunto assassino è un operaio edile già noto alle forze dell’ordine, dal momento che già nel 2004 durante una lite familiare Javier Napoleon Pareja Gamboa aveva colpito a coltellate sia la moglie, ferita al collo, che la suocera per poi darsi alla fuga in Catalogna da alcuni parenti. L’uomo era poi stato arrestato mentre cercava di introdursi in Italia e aveva scontato un anno tra carcere e arresti domiciliari.

Domenica scorsa il corpo di Angela è stato rinvenuto in una pozza di sangue dalla coinquilina con la quale condivideva un piccolo appartamento a Genova. Sul petto una grossa ferita di coltello. Gli inquirenti hanno subito sospettato del marito, che era andato a trovare la moglie dopo un periodo di allontanamento e aveva lasciato sul luogo del delitto documenti e bagagli. L’uomo nel frattempo si era reso irreperibile e gli investigatori hanno temuto che avesse nuovamente tentato la fuga, o che si fosse addirittura suicidato.

Javier Napoleon si trova adesso in Procura per essere interrogato dal pm Gabriella Marino.