Andrea Contin, l’ex prete a luci rosse patteggia un anno per lesioni e minacce

L'ex parroco di San Lazzaro ha patteggiato una condanna ad un anno e un risarcimento di 11.500 euro per minacce e lesioni ai danni di una delle sue ex amanti

da , il

    Andrea Contin, l’ex prete a luci rosse patteggia un anno per lesioni e minacce

    Una condanna ad un anno e un risarcimento di 11.500 euro. Si conclude così il processo contro Andrea Contin, ex parroco di San Lazzaro (Padova) accusato di lesioni personali aggravate e minacce nei confronti di una sua ex amante. La proposta di patteggiamento avanzata dal legale di Contin è stata accolta dal giudice dell’udienza preliminare, dietro parere favorevole del pubblico ministero.

    C’è da dire però che nel nostro ordinamento il patteggiamento non è automaticamente un’ammissione di colpevolezza e Contin non farà galera, dal momento che data l’esigua entità della condanna la pena gli è stata sospesa.

    Lo scandalo che ha visto coinvolto Contin è scoppiato nel 2016, quando una donna aveva denunciato per percosse l’allora parroco di San Larraro. Le indagini scoperchiarono una realtà a luci rosse fatta di rapporti sessuali di gruppo: stando alle evidenze, le amanti italiane e straniere che avrebbero frequentato la parrocchia sarebbero state una ventina e agli incontri avrebbero preso parte anche diversi uomini e alcuni transessuali. Di alcune sessioni erotiche sono anche stati girati dei filmati.

    Dopo l’emergere dello scandalo Contin è stato sospeso dall’attività ecclesiastica e lo scorso anno è stato spogliato dello stato clericale dalla Congregazione per il Clero.