Allarme negli USA: le app per bambini rilasciate da Android traccerebbero i dati illegalmente

Il tema della privacy è all'ordine del giorno negli USA e, dopo Facebook, questa volta tocca a Google. Sembra, infatti, che centinaia di app pensate appositamente per i bambini e presenti sullo store Android registrino illegalmente le attività dei più piccoli.

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    Allarme negli USA: le app per bambini rilasciate da Android traccerebbero i dati illegalmente

    USA, dopo il caos di Cambridge Analytica che ha coinvolto Facebook, anche Google finisce nell’occhio del mirino riguardo. Secondo uno studio d’oltreoceano, centinaia di app sviluppate ad hoc per i bambini pubblicate su Play Store, in realtà traccerebbero illegalmente le attività dei più piccoli.

    Secondo quanto riportato da petsymposium.org Google starebbe violando la COPPA, cioè la Children’s online Privacy Protection Act, una legge federale che limita la raccolta e l’uso dei dati su minori di 13 anni.

    A fare paura sono proprio i numeri che riguardano questo caso: su 5.855 applicazioni esaminate, il 28% ha dimostrato di poter accedere a “dati sensibili protetti dai permessi di Android” mentre il 73% trasmettono i dati via internet.

    Il problema, però, è diverso: le app sviluppate per i bambini, infatti, richiedono i premessi di accesso al sistema, ma non richiedono il consenso verificabile da parte dei genitori: tutto contro le norme e regole della COPPA.

    Nel dettaglio, è stato scoperto che:

    • 256 app per bambini raccolgono dati sulla posizione geografica
    • 107 app condividono l’indirzzo email del proprietario del telefono
    • 10 app condividono il numero di telefono

    Inoltre, tra le aziende che sono state messe sotto attacco, anche Disney e Youtube. Diversi attivisti hanno messo sotto pressione la Federal Trade Commission affinchè faccia chiarezza sulle aziende che stanno usando strumenti di targeting pubblicitario contro i minori.