Alabama, bimba di 9 anni trovata morta in casa dalla nonna. I familiari: ‘Era vittima di bullismo’

Secondo la Polizia locale non esiste alcun documento o dichiarazione che attesti il fatto che McKenzie Nicole Adams è stata vittima dei bulli a scuola

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 12 dicembre 2018

Alabama, bimba di 9 anni trovata morta in casa dalla nonna. I familiari: ‘Era vittima di bullismo’
Foto: Pixabay

McKenzie Nicole Adams è morta il 3 dicembre scorso, a soli 9 anni. La famiglia della piccola residente in Alabama, è convinta che si sia suicidata perché esasperata dalle provocazioni razziste che ultimamente stava subendo a scuola. La Polizia locale sta indagando sul decesso di McKenzie e ha affermato che non esiste alcun rapporto secondo cui la giovane era vittima di bullismo. Dichiarazioni contrastanti che infittiscono ulteriormente il mistero sulla morte della bambina.

La zia di McKenzie, Eddwina Harris, ha dichiarato a Tuscaloosa News che la nipote era finita nel mirino dei bulli alla US Jones Elementary School di Demopolis per via della sua amicizia con un ragazzo. “L’hanno aggredita per tutto l’anno scolastico, con parole come ‘ucciditi’, ‘pensi di essere bianca perché vai con quel ragazzo bianco’, ‘brutta nera’, ‘devi morire'”, ha raccontato la donna al giornale.

La famiglia ha spiegato che la piccola è stata trovata morta dalla nonna nella casa dove abitava. Per loro non ci sono dubbi, si è trattato di suicidio. Tuttavia al momento non è ancora stata resa nota la causa ufficiale del decesso. Il capo della Polizia di Linden, Robert Alston, ha riferito che ha tentato più volte di ottenere una copia del referto dell’autopsia da parte del medico legale, ma ancora non ha avuto risposta.

Secondo la famiglia la bambina è stata vittima di bullismo anche in un’altra scuola elementare che aveva frequentato in precedenza. Proprio per quel motivo i genitori avevano deciso di trasferirla poi alla US Jones Elementary School.

Il sovrintendente del distretto scolastico di Linden, Timothy Thurman, ha confermato in una dichiarazione che McKenzie è stata un’alunna della scuola elementare. Ha però aggiunto che la piccola ha frequentato l’istituto per soli 22 giorni per poi andarsene senza rilasciare alcuna spiegazione.

L’avvocato di Demopolis City School System, Alex Braswell, ha dichiarato che il distretto “sta collaborando con i dipartimenti di Demopolis e Linden in un’indagine congiunta sull’accaduto”.

La zia della ragazza, Eddwina Harris, che tiene uno show televisivo ad Atlanta, ha dichiarato che ha intenzione di utilizzarlo per contrastare il fenomeno del bullismo.

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