Abbronzatura artificiale vietata ai minori

Il corpo deve essere perfettamente abbronzato? ok, ma per farsi le lampade ci sono delle nuove regole e sono vietate alle persone con meno di 18 anni

ragazza che fa una lampada

L’abbronzatura artificiale non potrà più essere praticata dai ragazzi sotto i 18 anni. Il decreto ufficiale è pronto per essere pubblicato sulla Gazzetta: i lettini e i solarium con raggi ultravioletti off limits per tutti i minorenni e anche per coloro che hanno la pelle molto sensibile o si scottano facilmente. Ma non solo. Sono out per donne in gravidanza, per coloro che hanno sofferto di neoplasie. Insomma, finalmente viene regolata l’abbronzatura selvaggia dopo anni di corpi brasati dai raggi. Non è certo una notizia che farà piacere a tutti, ma usare questi strumenti con un po’ più di rigore proteggerà la salute e la bellezza.

Già scorso anno, e noi ne avevamo parlato, i dermatologi della Sidemast (società italiana di dermatologia medica, chirurgica estetica e delle malattie sessualmente trasmesse) avevano sottolineato nelle loro linee guida il no alle lampade abbronzanti sotto i 18 anni.
 
Tra i vari avvertimenti prima di fare la lampada c’è anche quello di prestare attenzione ai nei, ma anche a coloro che tendono a sviluppare lentiggini. Inoltre, non bisogna esporsi al sole nelle 48 ore successive ad una seduta abbronzante ed evitare sedute troppo ravvicinate. Stop quindi alla lampada quotidiana, massimo tre alla settimana.
 
Questo non vuol dire che non ci si può più abbronzare, bisogna piuttosto imparare la moderazione: usate, per esempio, la crema protettiva anche con le lampade. Inoltre, perché non provare qualche prodotto autoabbronzante? Sono ottimi e non lasciano più aloni gialli come in passato.

Parole di Valentina Morosini

Valentina Morosini è stata collaboratrice di Pourfemme dal 2009 al 2017, occupandosi principalmente di salute, benessere, diete, tematiche relative alla maternità e alla vita di coppia.