8 neonati muoiono in ospedale: arrestata un’operatrice sanitaria sospettata di averli uccisi intenzionalmente

La polizia non ha specificato che ruolo rivestisse la donna all'interno dell'ospedale, ma in base a quanto emerso dalle indagini sembra che le morti sospette dei neonati siano state causate intenzionalmente e non per errore o incompetenza

Pubblicato da Redazione Martedì 3 luglio 2018

8 neonati muoiono in ospedale: arrestata un’operatrice sanitaria sospettata di averli uccisi intenzionalmente

Una dipendente di un ospedale inglese è stata arrestata con l’accusa di aver assassinato 8 neonati e aver tentato di ucciderne altri 6. Gli inquirenti stanno indagando sulla morte di 17 bambini e su altri 15 collassi “non fatali” avvenuti al Countess of Chester Hospital tra il 2015 e il 2016.
La polizia ha dichiarato di avere arrestato una donna che lavora nell’ospedale in quanto sospettata, ma non hanno specificato se si tratti di un’infermiera, una dottoressa o una dipendente di altro tipo.
Le indagini sono cominciate quando un report del Royal College of Paediatrics and Child Health (il Collegio Reale dei Pediatri e della Salute del Bambino) non è riuscito a trovare un motivo plausibile per l’aumento delle morti neonatali tra il 2015 e il 2016.
Nell’ospedale in questione infatti, erano morti solo due bimbi appena nati nel 2013 e tre nel 2014, mentre il numero è salito a 8 nel 2015 e a 5 nel 2016.
Da quanto emerso dalle indagini, sembra che la donna arrestata abbia ucciso i neonati intenzionalmente, e non per incompetenza lavorativa o per uno sfortunato incidente. Per ora la polizia non ha rilasciato ulteriori dettagli.