41enne uccide l’amante all’ottavo mese di gravidanza: non aveva accettato di abortire

Jose Escalera, sposato e padre di quattro figli, avrebbe anticipato alla giovane 500 dollari perché interrompesse la gravidanza, ma lei li ha dati al suo ex fidanzato

Pubblicato da Beatrice Elerdini Giovedì 27 settembre 2018

41enne uccide l’amante all’ottavo mese di gravidanza: non aveva accettato di abortire
Foto: Ansa

E’ finita in tragedia una relazione extraconiugale nella Contea di St. Lucie, in Florida: Jose Escalera, 41enne sposato e padre di quattro figli, ha ucciso Tania Wise, l’amante 23enne, incinta all’ottavo mese di gravidanza. Quando la giovane ha scoperto di essere rimasta incinta, l’uomo le ha intimato di abortire, perché la loro relazione non sarebbe mai dovuto venire alla luce. Jose aveva anche anticipato 500 dollari all’amante perché interrompesse la gravidanza, ma lei ha scelto di utilizzarli in un altro modo.

Quando il 41enne ha scoperto che quei soldi, Tania li avevi donati al suo ex fidanzato, perché non intendeva in alcun modo abortire, ha perso totalmente il controllo e ha ucciso la ragazza. L’uomo, oltre a voler evitare lo scandalo, era convinto che la giovane volesse tenere il bambino per poi estorcergli altro denaro negli anni a venire.

Il 23 agosto scorso l’uomo ha chiesto alla giovane di incontrarsi per un chiarimento sulle sue intenzioni. Tania lo aveva raccontato alle amiche. Il giorno successivo il suo cadavere è stato rinvenuto in un fosso. La 23enne mostrava segni evidenti di violenza sessuale, inoltre aveva il cranio fratturato. Di fianco al corpo è stato trovato un profilattico usato.

Il primo indiziato è stato Jose, il quale, interrogato dagli inquirenti, ha negato ogni responsabilità. Tuttavia dall’esame del Dna del feto è emerso che corrispondeva a quello del 43enne, pertanto l’ipotesi di un delitto passionale si è fatta più forte. Da lì sono scattati altri controlli sulle telefonate ed è emerso che la sera del delitto, Josè si trovava in un posto molto vicino a quello in cui è stato rinvenuto il cadavere di Tania, quando ha chiamato la moglie.

Per Escalera è quindi scattato l’arresto: ora si trova rinchiuso nella prigione della contea di St. Lucie, senza cauzione. Dovrà rispondere dell’accusa di omicidio.

Solo poche ore fa, nella bergamasca, un uomo ha sparato alla ex moglie di 53 anni e si è dato alla fuga.