29enne abusa di una 11enne, la difesa shock: “A quell’età non si è più bambini, non è stupro”

In Francia sta facendo scalpore un episodio di violenza sessuale che vede coinvolti un adulto di 29 anni e una bambina di 11. L'uomo, dopo aver incontrato la bambina nel parco, l'ha invitata a casa sua dove si è consumata la violenza. L'avvocato della difesa parla di 'rapporto consenziente' sostenendo inoltre che la bambina 'avesse già 12 anni e questo cambia la prospettiva'. Gli avvocati dell'accusa in aula hanno ribaltato la questione, affermando che la bambina fosse 'troppo piccola e confusa per resistere alle avance'

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    29enne abusa di una 11enne, la difesa shock: “A quell’età non si è più bambini, non è stupro”

    Un 29enne ha abusato di una 11enne ma per la difesa non si tratta di stupro. Ha scatenato grande clamore in Francia questo episodio di violenza sessuale dove al centro della questione si trova un’importantissima domanda etica e morale: a che età ci si può definire consenzienti ad un rapporto sessuale? 11 anni sembrerebbero abbastanza, almeno per l’avvocato dell’uomo che ha abusato di una bambina nel suo appartamento, dopo averla incontrata in un parco di MontMagny.

    29enne abusa di una 11enne, la difesa parla di rapporto consenziente

    Secondo la difesa, la ragazzina avrebbe seguito spontaneamente l’uomo nella sua abitazione e il rapporto sessuale intercorso tra i due sarebbe stato consenziente da entrambe le parti. Per i legali della difesa infatti non si può accusare l’uomo di violenza sessuale, come richiesto invece dai genitori della piccola.

    L’avvocato del giovane accusato ha sottolineato come lo stupro venga definito dal sistema legislativo francese come una “penetrazione sessuale ottenuta tramite la violenza, la coercizione, la minaccia o la sorpresa”, quindi, nel caso in cui la ragazza fosse consenziente, non si potrebbe parlare di violenza sessuale.

    Abusi su minori: la legge francese non prevede una soglia di età

    Per la legislazione francese infatti, non esiste una soglia di età precisa (sebbene la soglia fissata sia dai 5 anni in su) sopra la quale un minore può dichiararsi consenziente a un atto sessuale. Per la legge d’Oltralpe esiste una sostanziale differenza tra i due capi di imputazione: la pena per il reato di stupro su minore prevede 20 anni di carcere, quella per abuso sessuale massimo cinque. “Il nostro assistito non è un predatore sessuale, la ragazzina aveva quasi 12 anni e questo cambia tutta la prospettiva” avevano affermato in aula i legali del 29enne- già padre di due figli.

    I legali dei genitori della bimba abusata: “troppo piccola per resistere alle avance di un adulto”

    L’accusa sostenuta dai legali dei genitori della piccola hanno fornito una versione diversa dei fatti, descrivendo la 11enne come “troppo piccola e confusa per resistere alla avance di un adulto”.

    L’accusa di violenza sessuale ai danni del 29enne è stata modificata in quella di stupro, come ha deliberato la Corte di Pontoise, sede del processo. “Una vittoria per tutte le vittime” ha annunciato la procuratrice Carine Diebolt.

    La battaglia legale e il conseguente scandalo mediatico che ha indignato tra l’opinione pubblica e le associazione a difesa dei bambini, ha portato il presidente Macron ad annunciare al più presto un intervento normativo che chiarisca una volta e per tutte la questione.