27enne plagiata, picchiata e segregata: arrestato 55enne con presunti poteri soprannaturali

L'uomo che millantava di poter guarire le persone, ha costretto la donna a continue vessazioni psicologiche e violenze fisiche. Ora è rinchiuso nel carcere di piazza Lanza.

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    27enne plagiata, picchiata e segregata: arrestato 55enne con presunti poteri soprannaturali

    Nuovo episodio di violenza in provincia di Catania: una donna di 27 anni ha iniziato una convivenza che si è subito trasformata in un inferno. E’ stata plagiata, picchiata e segregata dal compagno 55enne che millantava di possedere poteri soprannaturali, grazie ai quali era in grado di guarire le persone. Dopo l’ultimo episodio di sopraffazione, l’uomo di Santa Venerina è stato arrestato dai Carabinieri e dovrà rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e sequestro di persona.

    Sin dagli inizi della convivenza il 55enne ha preso il sopravvento sulla giovane madre, tanto che gli è stata tolta la patria potestà della figlia di 5 anni: lo scorso marzo, la piccola è stata affidata alla protezione dei nonni materni, per disposizione dei giudici del Tribunale dei Minori di Catania, che avevano dichiarato la donna incapace di poter gestire la crescita della minore. Per la corte non aveva la necessaria lucidità mentale per poter seguire la figlia nell’educazione e nella sua crescita personale.

    Nei sei mesi di vita a due, la 27enne ha subito quasi ignara di ciò che le stesse accadendo, violenze psicologiche e continue vessazioni culminate nell’ultimo episodio che ha portato all’arresto dell’uomo. In quell’occasione il 55enne in preda all’ira ha chiuso sul balcone la compagna impedendole di rientrare e chiamare i soccorsi. La donna ha chiesto aiuto urlando con tutte le sue forze. Fortunatamente alcuni vicini si sono accorti della situazione e hanno immediatamente contattato i Carabinieri. Sul posto sono giunte due pattuglie che si sono subito introdotte nell’appartamento, arrestando l’uomo.

    La vittima è trasportata in ambulanza all’ospedale di Acireale, dove le è stata data una prognosi di 15 giorni, per un trauma distorsivo del rachide cervicale e alcune escoriazione all’avambraccio sinistro. La giovane madre, una volta dimessa, ha potuto riabbracciare sua figlia nella casa dei nonni. Il 55enne è stato condotto nel carcere di piazza Lanza.