24enne provoca danni al cervello a un bambino di 5 mesi affidatole da un’amica

Il piccolo ha riportato gravi lesioni interne: un trauma cranico, un'emorragia retinica estesa, il distacco della retina destra e una condizione generale di stato neurovegetativo irreversibile.

Pubblicato da Beatrice Elerdini Martedì 12 giugno 2018

24enne provoca danni al cervello a un bambino di 5 mesi affidatole da un’amica

Da Bonita Springs, in Florida, giunge la notizia dell’arresto di una donna di 24 anni, Maria Antonio-Jose, per abusi aggravati su un minore di appena 5 mesi affidatole temporaneamente da un’amica. Attualmente si trova rinchiusa nel carcere di Lee County con una cauzione fissata a 200.000 dollari. Il neonato è stato portato in ospedale perché improvvisamente non respirava più: i medici gli hanno trovato lesioni gravissime al cervello non compatibili con il soffocamento da latte come riferito dalla donna.

Secondo il rapporto dell’ufficio dello sceriffo della contea di LeeMaria, Antonio-Jose si stava prendendo cura del piccolo, mentre la madre, un’amica, si stava recando al lavoro. A un certo punto, verso mezzogiorno, la 24enne ha chiamato la madre del neonato perché aveva smesso di respirare, a suo dire, per colpa del latte. La donna in preda alla disperazione ha chiamato anche il marito dicendogli che il piccolo si era soffocato mangiando.

Subito dopo il bambino è stato trasportato all’ospedale North Collier e poi vista la gravità delle sue condizioni è stato trasferito all’ospedale pediatrico di Golisano, a sud di Fort Myers. Al piccolo è stata diagnosticata una lesione cerebrale traumatica, un’emorragia retinica estesa, il distacco della retina destra, in una condizione generale di stato neurovegetativo irreversibile. Dagli esami eseguiti al pronto soccorso, le lesioni riportate dal neonato non sono compatibili con il soffocamento da ingestione di latte. Le condizioni sono in realtà indice di gravi abusi. Secondo il team di protezione dei bambini di Golisano il danno al cervello riportato dal bambino sembra essere il risultato di una lesione di una rapida accelerazione/decelerazione che può essere causata da colpi, incidenti stradali, o ancora movimenti bruschi.

Il Dipartimento della Florida di bambini e famiglie ha aperto un’indagine sulla vicenda: ‘In questo momento con il caso ancora aperto, le informazioni che possiamo condividere sono limitate’, ha dichiarato Natalie Harrell, portavoce di Suncoast Region of DCF. Nel frattempo il piccolo è stato trasferito in un hospice.