21 perline nello stomaco: bambino sottoposto a un delicato intervento

Intervento d'urgenza per il minore, sottoposto all'asportazione chirurgica delle perline magnetiche che avrebbe ingerito mentre giocava. I medici hanno lavorato per ore al fine di impedire danni permanenti al piccolo.

Pubblicato da Giovanna Tedde Lunedì 21 maggio 2018

21 perline nello stomaco: bambino sottoposto a un delicato intervento

Un bambino ha ingerito 21 perline magnetiche ed è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. I medici hanno asportato tutti i corpi estranei dal suo stomaco, e hanno così permesso di scongiurare il peggio. Dietro questo fatto, un viaggio della speranza lungo 300 Km.

300 Km per la salvezza: tutta colpa di 21 perline

L’episodio è accaduto nel nord della Cina, dove la famiglia di un bambino si è trovata a fare i conti un dramma incombente.
Il piccolo, 14 mesi, aveva ingoiato 21 perline magnetiche appartenenti a un giocattolo (secondo le ricostruzioni fornite dai genitori, in uso al fratello maggiore, 13 anni).
Febbre e vomito tra i sintomi manifestati dal minore, senza che i medici del locale ospedale, nella città di Qinhuangdao, avessero strumenti utili a risolvere quel caso.
Per questo, il bambino è stato trasferito nella struttura pediatrica attrezzata di Pechino, in un viaggio della speranza lungo 300 Km.

Perline nello stomaco: bambino in agonia

I medici di Pechino ha immediatamente intuito il grave tenore del quadro clinico. Il piccolo è arrivato agonizzante, presumibilmente dopo aver trattenuto nello stomaco le perline da almeno 4 giorni.
Queste, all’interno dell’organo, si sarebbero disposte a formare un anello, tanto che questa conformazione avrebbe reso difficoltosa l’operazione di asportazione.
Il rischio era la perforazione degli organi. Nonostante quel calvario, il bambino è stato dimesso con successo dopo una settimana dal delicato intervento.
Il chirurgo ha avanzato l’allarme su questo tipo di decorazioni presenti in tantissimi giochi per bambini in Cina. Oggetti di uso comune che nascondono gravissime insidie, potenzialmente letali per i più piccoli.