11enne finisce in ospedale con danni cerebrali: ha accettato la sfida della giostra della morte

I medici che stanno curando il ragazzo hanno spiegato che presenta un pericoloso accumulo di sangue nei bulbi oculari, che potrebbe provocare danni permanenti

Pubblicato da Beatrice Elerdini Martedì 18 settembre 2018

11enne finisce in ospedale con danni cerebrali: ha accettato la sfida della giostra della morte
Foto: Pixabay

Dal Regno Unito arriva la denuncia di una madre di 51 anni: Dawn Hollingworth ha scelto di diffondere sui social le foto e il video shock del figlio di 11 anni, che dopo aver sfidato la sorte con la sfida della giostra della morte, è finito in ospedale con gravi danni cerebrali. La sfida consiste nel far girare il ‘girotondo’ con la potenza generata da uno scooter, nel frattempo il giovane rimane sdraiato completamente sulla giostra.

Come riporta il Daily Star, mentre il ragazzino era legato alla giostra svenuto, i ragazzi che erano con lui sono scappati, lasciandolo privo di sensi, da solo.  L’11enne è attualmente ricoverato in ospedale in condizioni gravi, i medici che si stanno prendendo cura di lui, non sono certi che si possano escludere danni permanenti al cervello e alla vista. ‘C’è un pericoloso accumulo di sangue nei bulbi oculari, ha subìto una forza gravitazionale simile a quella che i piloti o degli astronauti subiscono in volo o nello spazio’, hanno spiegato i sanitari.

Pubblicato da Dawn Hollingworth su Mercoledì 12 settembre 2018

La signora Hollingworth, dopo aver denunciato l’accaduto, ha scelto di raccontare la drammatica vicenda in rete, per avvertire i genitori di giovani adolescenti e per evitare che il caso si ripeta: ‘Ha la vista molto appannata e gli occhi sono rossi, completamente pieni di sangue. I medici hanno detto che è stato fortunato, se fosse stato un bambino meno in forma e sano, i danni sarebbero ancora più gravi’.

La Polizia ha nel frattempo aperto un’inchiesta con l’obiettivo di ricostruire la dinamica dell’incidente e per individuare i giovani che si trovavano insieme all’11enne.

Le sfide oltre il limite degli adolescenti non smettono di mietere vittime: solo pochi giorni fa, a Milano, un 14enne è morto asfissiato per un gioco noto come ‘Blackout game’.