Felicia Bartolotta Impastato, mamma coraggio di un eroe antimafia

    Felicia Bartolotta Impastato, madre di Peppino Impastato, è uno degli esempi più alti e coraggiosi di lotta alla mafia, nonché di amore materno.
    Felicia la mafia ce l'aveva in casa, in una Cinisi completamente in pugno alle cosche: moglie del mafioso Luigi Impastato, proibì al marito di invitare nella sua dimora gli altri affiliati. Poi difese coraggiosamente il figlio Peppino, quando questi si ribellò alla figura paterna e a tutto quello che essa rappresentava. Peppino morì da martire il 9 maggio del 1978, dopo un'intera giovinezza passata a combattere la mafia di Cinisi, la corruzione politica e il malaffare.
    Felicia passò gli anni della vecchiaia a cercare di ripulire la memoria di Peppino, accusato ingiustamente di essere un terrorista, e a lottare in tribunale contro Gaetano Badalamenti, il mandante dell'omicidio di suo figlio.
    La determinazione ostinata di questa donna anziana, fragile e fortissima è un un modello e un'ispirazione per le generazioni a venire.
    Felicia è stata celebrata anche dal cinema e dalla televisione, nel film "I cento passi" di Marco Tullio Giordana e nella fiction Rai a lei intitolata e realizzata da Gianfranco Albano con Lunetta Savino.

    (Musica: Aria by Kimiko Ishizaka / freemusicarchive.org)

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    Lunedì, 9 Maggio 2016