Essere felici ci fa diventare egoisti. La felicità ci fa stare bene, di rende di ottimo umore e chissà, magari porta anche fortuna, ma c’è un però, ci fa diventare egoisti, ci rende inclini a preoccuparci solo di noi stesse, a curare il nostro orticello, fregandosene degli altri e dei loro sentimenti. Una ricerca scientifica condotta da poco, si è occupata proprio di stabilire di come la felicità influenzi la nostra vita, come ci comportiamo e su cosa decidiamo di puntare, beh i dati sono stati chiari, quando si è felici si punta solo su se stessi, il che non è sbagliato ma focalizzarsi troppo su se stessi non fa mai bene secondo me.
Cosa siete disposte a fare per dimagrire? Quando si fanno le diete fai da te la prima cosa che si tende a fare è eliminare i carboidrati o ridurli drasticamente, questa è una cosa sbagliatissima non solo perchè si mette a rischio la nostra salute e il nostro tono muscolare ma soprattutto perchè le cosiddette diete low carb fanno innalzare i livelli di LDL, ovvero di colesterolo cattivo, che può provocare danni seri al cuore e alla circolazione. Se volete perdere dei chili e da sole non riuscite, è inutile tentare diete assurde, rivolgetevi ad un professionista che saprà darvi uno schema alimentare adatto alle vostre esigenze senza però rischiare la salute.
L’argomento è imbarazzante ma in fondo è il frutto di una ricerca scientifica e dato che in qualche modo coinvolge anche noi ragazze ne parliamo e basta! Una recente ricerca ricerca ha messo in luce un problema abbastanza grave che riguarda i maschi, è stato stimato che le misure del pene dell’uomo sono sempre minori per colpa dell’inquinamento, che agisce sin dai primi mesi di gravidanza. Ovviamente non è un problema legato solo all’aspetto virile del maschio, ma dato che lo sviluppo degli organi sessuali maschili è androgeno dipendente, una diminuzione di questi ormoni è anche legata alla sterilità.
Avete mai sentito parlare di “disturbo da desiderio sessuale ipoattivo”? In pratica sarebbe il calo del desiderio sessuale che è associato ai sensi di colpa, una donna quando si trovano in una situazione in cui si ha un calo del desiderio spesso subiscono un squilibrio emotivo provocato proprio dal calo del desiderio. In realtà è una cosa abbastanza bizzarra, ma è stato dimostrato scientificamente che esiste una relazione tra il desiderio sessuale e l’emotività.
Anche i neonati subiscono il dolore, questo non ci sorprende a dir la verità, ma io non sapevo che ne fossero più soggetti rispetto agli adulti, i neonati hanno una soglia del dolore molto più bassa perchè non sono ancora in grado di sviluppare una capacità analgesica autonoma, questo vuol dire che se un bambino piccolo è sottoposto a sofferenze dolorose e prolungate nel tempo può subire danni anche permamenti. A volte si ha la stupida convinzione che i neonati in quanto piccolissimi siccome non capiscono non sentono neanche il dolore, ed invece non è affatto così, percepiscono tutto, sia le cose belle che quelle brutte.
Una ricerca ha svelato che i neonati già a sei mesi capiscono l’intenzione dello scherzo da parte di mamma e papà, sembra incredibile che così piccolini stiano al gioco molto più di certi adulti, vero? I neonati sono un mondo tutto da scoprire, si “capiscono” giorno per giorno e giorno per giorno anche loro imparano a farsi capire, a soli 6 mesi i bambini piccoli riconoscono le prese in giro e in qualche modo pure si arrabbiano!
Mettersi a dieta è sempre una scelta molto importante, se presa seriamente diventa la cosa più importante del periodo in cui si intende seguirla, pertanto deve essere scelta con cura. E’ abbastanza intuibile che le diete complicate da seguire abbiamo poca vita, questa cosa è però stata dimostrata scientificamente tramite uno studio tedesco-statunitense del Max Planck Institute di Berlino e dell’università dell’Indiana che ha analizzato la complessità oggettiva e percepita di due delle diete più in voga in Germania, la dieta Brigitte e la Weight Watchers.
Lo zucchero è un alimento importante nella nostra vita però la quantità che serve è davvero pochina, tutto il resto non fa altro che intaccare la longevità, infatti secondo le ultime ricerche il segreto per vivere 100 anni è ridurre al minimo la quantità di zucchero. La ricerca è stata svolta dagli studiosi dell’Università di San Francisco che hanno eseguito vari test usando il C. Elegans, un verme che condivide molti geni con quello umano. Gli studiosi aggiunto aggiunto il 2% di zucchero alla dieta di questi vermi, ed è stato notato che si accorciava la vita del 20%.

San Valentino è ormai alle porte e tra tutte le idee regalo di cui vi abbiamo parlato quì su Pour Femme ce n’è una davvero speciale, si tratta del San Valentino promosso da Telethon, come sappiamo ormai da tanti anni Telethon raccoglie di fondi per la ricerca medica, per il cancro, per le malattie rare, per tutte quelle malattie che affliggono l’uomo e di cui non è ancora stata trovata la cura. Vediamo insieme come potete fare anche voi dei regali di San Valentino belli ma soprattutto buoni, per fare un dono al vostro amore e nel frattempo aiutare qualcuno dall’altro lato del mondo che stringe i dentri contro la sua malattia.
Vedersi brutti è un’anomalia del cervello che nei casi più gravi ci fa vivere la vita in modo ossessivo, fino a farci diventare degli amici affezionati del chirurgo estetico, ovviamente sono casi limite, ma questa cosa la dice lunga sul nostro vederci malissimo allo specchio soprattutto in certe giornatacce. La malattia in questione si chiama dismorfofobia o disturbo dismorfico corporeo. Gli psichiatri Jamie Feusner della David Geffen School of Medicine, presso l’Università di Los Angeles hanno capito che il cervello elabora l’immagine in modo alterato.
Quando si parla di tradimento gli uomini sono molto più categorici di noi donne, messe di fronte ad un tradimento noi ragazze siamo più indulgenti e proviamo a perdonare, gli uomini invece tendono a mettere fine alla relazione. Questi però sono solo i dati di uno studio condotto da gruppo di ricercatori della Pennsylvania State University che recentemente è stato pubblicato sulla rivista scientifica Psychological Science, voi che ne pensate? Siete anche voi di questa opinione? Questo dato ha avuto riscontri anche nelle vostre vite oppure no?
Le donne hanno bisogno di 20 minuti di sonno in più rispetto agli uomini, questo è quello che ha scoperto Jim Horne, direttore dello Sleep Research Centre della Loughborough University (GB). Quando al mattino il vostro uomo fa a gara a chi è più stanco e assonnato, beh mie care non c’è storia, vincete voi. Ma perchè la donna deve riposare di più? La verità è che siamo più attive, facciamo mille cose insieme, pensiamo ad un sacco di cose, abbiamo quello che si sul definire cervello multitasking. Le ore di sonno consentono al nostro cervello di riposarsi e di recuperare in vista di una nuova giornata tutta da vivere!

Il grasso nelle cosce e nei glutei è il nemico numero uno di noi donne insieme alla odiatissima pancetta. Una ricerca ha messo il luce che il grasso nelle cosce e nei glutei ci protegge da problemi cardiaci e da malattie come il diabete, e che, rispetto al grasso addominale che può avere risvolti patologici, questo non è pericoloso, ma anzi ci torna pure utile. Il dottor Konstantinos Manolopoulos dell’Oxford Centre for Diabetes e i suoi collaboratori hanno pubblicato i risultati delle loro ricerche sulla rivista scientifica sull’International Journal of Obesity.
Arriverà anche in Italia la pillola dei 5 giorni dopo, si tratta di un nuovo farmaco che agisce in modo simile alla pillola del giorno ma che resta efficace fino a 120 ore. Come la pillola del giorno dopo non è un farmaco abortivo come la RU486, nè però si può considerare un contraccettivo come il preservativo o la pillola anticoncezionale. Il farmaco è stato testato negli Stati Uniti ma presto potrebbe arrivare anche in Italia, il principio attivo si chiama ulipristal e la pillola ha mostrato un’efficacia del 97,9%.