Anche i neonati subiscono il dolore, questo non ci sorprende a dir la verità, ma io non sapevo che ne fossero più soggetti rispetto agli adulti, i neonati hanno una soglia del dolore molto più bassa perchè non sono ancora in grado di sviluppare una capacità analgesica autonoma, questo vuol dire che se un bambino piccolo è sottoposto a sofferenze dolorose e prolungate nel tempo può subire danni anche permamenti. A volte si ha la stupida convinzione che i neonati in quanto piccolissimi siccome non capiscono non sentono neanche il dolore, ed invece non è affatto così, percepiscono tutto, sia le cose belle che quelle brutte.
Una ricerca ha svelato che i neonati già a sei mesi capiscono l’intenzione dello scherzo da parte di mamma e papà, sembra incredibile che così piccolini stiano al gioco molto più di certi adulti, vero? I neonati sono un mondo tutto da scoprire, si “capiscono” giorno per giorno e giorno per giorno anche loro imparano a farsi capire, a soli 6 mesi i bambini piccoli riconoscono le prese in giro e in qualche modo pure si arrabbiano!
I bambini piccoli hanno sempre bisogno di cure speciali per la loro pelle dedicata, l’olio per i neonati è un classico ma si deve stare attenti perchè non sempre i marchi famosi sono sinonimo di qualità, la cosa più importante è guardare sempre l’etichetta. Dato che per i neonati serve sempre il meglio perchè non provare a fare da sole l’olio per i vostri bambini… quelli che si comprano in farmacia o al supermercato contengono spesso derivati del petrolio come le paraffine che sono pericolosi e potranno andar bene per la pelle si, ma dei divani o del sellino della moto.

Su Diva e Donna è uscito un servizio fotografico che mi ha un pò stupita, vediamo Claudia Gerini, che da poco è diventata la mamma della piccola Linda, allattarla proprio per strada, un momento che si, è molto tenero, ma non dovrebbe essere anche privato? Claudia Gerini, di solito sempre bellissima e curata, appare quì sciatta, disordinata e stanca. Mi chiedo starà passeggiando per il suo giardinetto e i paparazzi a suon di teleobiettivi sono arrivati fin lì, oppure è lei che stremata dalla piccola peste?

Una ricerca della Scuola di medicina dell’Università di Tel Aviv ha dimostrato che i bambini prematuri crescono meglio e più rapidamente, se cullati con Mozart di sottofondo, mi dispiace per loro ma Bach e Beethoven non sortiscono lo stesso effetto. Mozart svolge un’azione rilassante che permette ai bambini di stare tranquilli, il loro metabolismo rallenta e non sprecano energie inutili, in questo modo crescono di più perchè le energie sono ottimizzate. La ricerca è molto interessante e magari può funzionare anche se siete delle neo mamme ed i vostri piccoli mostriciattoli non fanno altro che strillare!
Personalmente ho preparato la valigia per l’ospedale quando ero incinta di 7 mesi…non si sa mai! C’è chi la prepara all’ultimo e chi, presa alla sprovvista, arriva in ospedale con le doglie senza “bagaglio”. In alcuni ospedali danno alle future mamme (durante i corsi di preparazione al parto o durante le visite ginecologiche) un elenco delle cose da mettere nella valigia. Ma non tutti li fanno. Quindi, la domanda è questa: cosa mettiamo dentro la “borsa da parto”?
Di seguito troverete qualche consiglio utile, nel caso nessuno (ostetrica, ospedale o clinica) vi abbia dato delle indicazioni.
Il momento del parto per una donna è sempre molto delicato, fino all’ultimo momento possono esserci complicazioni sia per lei che per il bambino. Nei casi in cui il bambino non è nella posizione corretta o ci sono rischi i medici possono consigliare il parto cesareo, che è un intervento a tutti gli effetti che si fa in anestesia totale. Molte donne, un pò per paura del dolore, un pò perchè è di moda, scelgono di sottoporsi al parto cesareo anche quando non è necessario e il parto può essere naturale, con doglie, travaglio e tutto come madre natura ha scelto che debba andare. Una ricerca voluta dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha fatto luce su questo aspetto della gravidanza ed ha spiegato perchè il parto cesareo si rivela molto pericoloso soprattutto quando non è necessario.
Il succo d’arancia gioca un ruolo chiave contro il parto prematuro, la ricerca è stata condotta da un gruppo di ricercatori messicani che coordinati dalla dottoressa Veronica Gutierrez, hanno dimostrato che la rottura prematura delle membrane che avvolgono il feto può aumentare sensibilmente il rischio di parto prematuro con tutti i rischi che questo comporta. La vitamina C è essenziale nella composizione delle membrane perchè sono composte prevalentemente da collagene. La vitamina C assunta con la dieta rimane poco nell’organismo perchè si azionano vari meccanismi in seguito alla gravidanza che non riescono a trattenerla, aumentando un pò la dose si evita l’inevitabile calo della quota che viene immagazzinata nei globuli bianchi e quindi si scongiura il parto prematuro.
Gisele Bundchen è diventata mamma per la prima volta, la bellissima modella brasiliana ha dato alla luce il suo bambino lo scorso martedì, tra la gioia di incontenibile di mamma e papà, il piccolino sta bene e chissà quanto deve essere bello considerando i geni di partenza! Non si sa ancora nulla sul nome, sul peso e nient’altro, a quanto pare i due neo genitori hanno tutta l’intenzione di proteggere il loro piccolino dalla stampa, dai gossip e dai paparazzi. Gisele Bundchen in questo ultimo anno ha davvero cambiato molto la sua vita, si è sposata lo scorso febbraio con Tom Brady e adesso c’è già una famiglia al completo!
Il latte materno è una risorsa molto importante ma non sempre le donne riescono ad allattare al seno i propri bambini, i motivi possono essere tanti ma di certo avere un valido sostegno dal medico o dal farmacista può certamente migliorare la situazione.
Adriana Lima è diventata mamma, la bellissima modella brasiliana classe 1981, ha dato alla luce Valentina Lima Jaric domenica scorsa, secondo la stampa straniera è andato tutto benissimo e mamma e figlia sono in perfetta salute.
Se ne parla già da qualche settimana di BabyTV, ed ovviamente è per il lancio del nuovo canale TV sulla piattaforma Sky interamente dedicato ai bambini più piccoli, da 0 a 3 anni. Nessuna interruzione pubblicitaria e solo cartoni ad hoc per i bambini, l’idea è carina ma secondo voi è giusto piazzare i bambini così piccoli davanti alla tv? Vediamo insieme i pro e i contro.