Ecco un altro hobby che ci piace tantissimo: il patchwork sul polistirolo. Si esegue componendo variopinti ritagli di stoffa inserendoli nelle fessure create su formine in polistirolo che si acquistano nei negozi di hobby e fai da te, ma anche nelle mercerie.
E’ un lavoro semplice, che posso fare anche i bambini, dando libero sfogo alla fantasia. L’importante è avere una vasta gamma di ritagli di stoffe coloratissime.
Tra i vari hobby che ci piacciono tanto, c’è la cartapesta. La cartapesta è un impasto molto facile da preparare: bastano dei vecchi giornali, acqua e un po’ di colla vinilica. E’ facilissima da modellare, leggera e infrangibile. Con la cartapesta si possono realizzare un’infinità di oggetti, piccoli o grandi.
Con la cartapesta si creavano (e si creano anche oggi) maschere, scatole, gioielli, giocattoli, teste per marionette, personaggi per il Presepe e tanti altri oggetti.
E’ stata usata anche nei tempi passati per decorare pareti e soffitti, come surrogato dello stucco, ma anche per realizzare cornici, specchi e pannelli per le carrozze.
Creare oggetti in cartapesta è un hobby che piace tanto ai bambini.
Abbiamo visto come si prepara l’impasto per la pasta di sale; abbiamo anche visto come si asciugano i modelli, e non ci siamo fatte mancare neppure una ricetta alternativa, a base di maizena.
Ma come si colorano i modelli?
Non è difficile: si può colorare l’impasto con le tempere, le spezie (cannella, zafferano), con il cacao, il caffè solubile o i coloranti alimentari che si acquistano nei negozi, si può lavorare l’impasto al naturale e poi colorarlo quando è asciutto con acquerelli, tempere o smalti, oppure facendolo brunire nel forno.
Con la pasta di sale si possono realizzare delle splendide creazioni.
Purtroppo, però, uno dei problemi più comuni per chi è appassionata di questo hobby, è riuscire ad ottenere un impasto il più liscio possibile, che non risenta dell’umidità.
Si sa che l’umidità è il nemico numero uno delle oggetti in pasta di sale, e spesso, un’asciugatura sbagliata danneggia le nostre creazioni, magari non subito, ma dopo un po’ di tempo.
Inoltre, gli oggetti in pasta di sale sono molto delicati e possono rompersi facilmente.
Per risolvere questo problema, oggi vi darò una ricetta per preparare l’impasto che non ha poi bisogno di successiva cottura. Contente?
Abbiamo già visto come si fa l’impasto per preparare la pasta di sale; abbiamo visto anche come si fa qualche lavoretto.
Però, come si asciugano gli oggetti?
E’ possibile usare diversi metodi. Si possono asciugare all’aria aperta, ma il metodo migliore è l’asciugatura in forno.
Ricordatevi che una perfetta asciugatura è fondamentale per l’aspetto e la durata dell’oggetto.
Se la pasta di sale sta diventando uno dei vostri hobby preferiti, sarete sicuramente interessate ad imparare nuove tecniche di realizzazione.
Se ci avete seguito anche in passato, avrete visto la tecnica di base, i materiali da utilizzare, e come creare alcuni oggetti: bomboniere, decorazioni per la casa e addirittura il Presepe.
Oggi vedremo come realizzare una graziosa bambolina; potrà diventare un regalo non solo per le bambine.
Abbiamo visto la tecnica di base per realizzare dei fiori di carta crespa. Oggi vedremo nel dettaglio come fare i garofani. Il garofano è il fiore simbolo della dignità, della virtù e della nobiltà; che ne dite se proviamo a realizzarne qualcuno? Non è per niente difficile.
Certo, i primi tentativi non saranno un granchè, ma basterà esercitarsi e vi accorgerete che creare fiori di carta è molto facile e divertente. Senza contare che si possono realizzare meravigliose composizioni o idee regalo.
Avete già ritirato gli addobbi natalizi? Che peccato, le feste sono già terminate. Magari la casa vi sembra triste senza tutte le decorazioni a cui eravate abituate, ma niente paura! Iniziamo a pensare che fra un paio di mesi arriverà la primavera, quindi abbelliamo la casa con dei fiori fatti con le nostre mani. Utilizzando la carta crespa si possono creare delle bellissime composizioni.
Si possono utilizzare, in realtà, tutti i tipi di carta, ma quella crespa è la migliore per la sua elasticità e robustezza, e poi è la più facile da modellare.
Avete visto che bella spilla fai da te? Sembrano complicatissime da realizzare, queste creazioni, ma invece non è così! Se al solo pensiero di maneggiare il fil di ferro vi fate prendere dal panico, preparatevi a ricredervi!
Lavorare a maglia è un hobby per molte donne, a me personalmente piace un sacco, ci vuole dedizione, costanza e pazienza ma è rilassante e poi è bellissimo vedere il lavoro completo e pronto per essere indossato.
Oggi parlerò di un hobby femminile amato da chi se la cava bene con ago e filo: il patchwork. La tecnica del patchwork (patch: toppa e work: lavoro) ha origini molto antiche. Dall’Asia e dall’Africa si diffuse in Europa nel Medioevo grazie ai Crociati, che tornarono dall’Oriente indossando sotto le armature vari strati di tessuti cuciti insieme.
Vi piacerebbe fare decoupage, ma non sapete proprio come si fa? Non preoccupatevi: vi assicuro che non è poi così complicato. Basta armarsi di tempo libero, di pazienza e degli strumenti adatti. Una volta imparata la tecnica di base, il gioco è fatto!
Conosciamo tutte il decoupage, magari perchè siamo capaci a utilizzare questa tecnica decorativa, oppure ne abbiamo sentito parlare. In realtà non è semplicemente una tecnica di decorazione, ma una vera forma d’arte. Con il decoupage è possibile decorare qualsiasi superficie e qualsiasi materiale.