
Milano saluta l’arrivo ormai imminente della Primavera con l’evento “I Fiori del Risveglio“, una mostra che si tiene anche quest’anno a Villa Necchi Campiglio, in Via Mozart 14.
L’appuntamento è organizzato da Fai, il Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con l’Accademia Piemontese del Giardino presieduta dall’architetto Paolo Pejrone, e si svolge dal 5 al 7 marzo 2010, all’esterno della Villa, in alcuni spazi interni e nel campo da tennis .
Qui un gruppo di selezionati vivaisti, proporranno piante, arbusti, erbacee perenni di fioritura tardo invernale e primaverile precoce, ma anche bellissime piante da orto freddo, da cortile, da veranda e da interno, per la gioia delle donne con il pollice verde, o la sensibilità verso la bellezza dei fiori.
I gladioli sono fiori ornamentali adatti ad essere recisi per adornare le nostre case, ma anche per gli addobbi floreali e per preparare il bouquet per il giorno delle nozze.
In molti parchi e giardini si possono trovare aiuole allestite con gladioli multicolore.
I gladioli sono piante bulbose che producono fiori di diversi colori e i loro steli possono essere lunghi anche un metro.
I fiori crescono a spiga su un unico gambo e il periodo di fioritura inizia a giugno e prosegue fino a settembre-ottobre.
Eccoci qui, a parlare di un’altra specie di Orchidea molto particolare.
L’Orchidea Brassia è chiamata anche “Orchidea Ragno” per la particolare forma dei fiori. E’ una pianta originaria delle zone tropicali dell’America e sono stati creati centinaia di ibridi.
I fiori dell’Orchidea Brassia sono molto grandi e profumati.
Il colore dei fiori solitamente sono le sfumature del verde e del giallo.
Le piante di Brassia sono molto grandi; crescono e fioriscono in primavera e in estate, mentre durante l’inverno vanno in riposo vegetativo.
L’Orchidea Brassia ha bisogno di temperature che si aggirano intorno ai 22° di giorno e che siano intorno ai 13° di notte.
Un fiore molto elegante e raffinato è la calla.
Si tratta di fiori stupendi dalle corolle bianche, ma anche colorate.
Infatti, fino a pochi anni fa, erano molto diffuse solamente le calle bianche, che venivano vendute soprattutto come fiori recisi; ultimamente si vedono anche calle color porpora, gialle, rosa, ma anche nere (Brilliant Black Star).
Le calle sono delle bulbose; i bulbi delle calle bianche sono leggermente più piccoli dei bulbi delle calle colorate.
Oggi parlerò di una pianta veramente decorativa e dalla bellezza particolare: la Strelitzia Regina, conosciuta anche con il nome di Uccello del Paradiso.
E’ una pianta erbacea perenne che appartiene alla famiglia delle Musaceae ed è originaria dell’Africa meridionale.
Questa pianta è così bella che alcune tribù africane la utilizzano per adornare la capanna del loro capo.
Ciò che rende particolarmente bella e decorativa la Strelitzia sono i suoi fiori: ricordano gli uccelli esotici grazie alla loro forma e al loro colore vivace.
Oggi parleremo di una pianta che fiorisce durante l’inverno e che non teme freddo e gelo. Si tratta dell’Elleboro, che è conosciuto anche Rosa di Natale. I fiori dell’Elleboro hanno un aspetto delicato ma in realtà la pianta è molto resistente e robusta, non necessita di molte cure.
I fiori durano anche fino alla primavera e possono resistere bene sia in giardino che sul balcone. Ci sono diverse specie di Elleboro e tutte hanno fiori che variano dalle sfumature del rosa, bianco o verde.
Oggi parlerò di una pianta un po’ particolare: la Ninfea.
Si tratta di una pianta acquatica e il suo nome botanico è Nymphaea.
Esistono circa 50 piante acquatiche appartenenti a questa specie che è originaria del Sud Africa e dell’Australia.
Siamo alla fine di settembre. Quindi parlerò dei settembrini. Cosa sono? Il loro nome botanico è Aster frikartii e sono piante perenni, con fiori di colore rosa, viola, lilla, con il centro dorato.
Chi tra voi non conosce le proprietà della calendula? I fiori della calendula vengono utilizzati in erboristeria per le loro proprietà emollienti, antifiammatorie, lenitive e rinfrescanti. In molti detergenti e prodotti per la cura e la bellezza della persona tra gli ingredienti, trovate la calendula.
Avete presente quei piccoli arbusti presenti in molti giardini, con tanti fiorellini di vario colore, blu, azzurro, rosa, e violetto? Sono le ortensie.
Appartengono alla famiglia delle Hydrangeaceae, originarie di alcune regioni asiatiche e americane.
Nell’800 e nel ‘900 nei giardini delle ville dei nobili c’erano delle serre dove venivano coltivate, all’interno di vasi di terracotta, le piante di limoni. Sui vasi c’era lo stemma di famiglia e durante la primavera e l’estate i vasi con i limoni venivano messi nel giardino.
Se possedete un giardino o un terrazzo abbastanza ampio, potete creare un angolo con dei rampicanti. Le specie rampicanti, oltre ad essere molto decorative, possono tornare utili in alcuni casi: per coprire difetti nel muro, per avere maggiore privacy dagli sguardi altrui e per avere un angolo all’ombra.
I tulipani sono sfioriti ormai da qualche settimana; è un peccato, perchè sarebbe bello se i loro fiori potessero rimanere intatti per tutto l’anno nei nostri giardini! Cosa bisogna fare dei bulbi, una volta terminata la fioritura?
Pensate che fucsia sia solo un colore molto acceso e vivace? Sbagliato: la fucsia è una pianta da fiore! La fucsia appartiene ad una specie di arbusti originari dell’America centro meridionale e della Nuova Zelanda. In Italia viene coltivata come pianta d’appartamento o da giardino ed è di piccole o medie dimensioni.