
Quante volte ci capita di andare in vacanza e avere qualche acciacco che ci compromette la tante tanto desiderate ferie… o per malanni nostri o dei bambini e compagni di viaggio puntualmente c’è sempre qualcosa per cui non siamo preparate. Per partire con la sicurezza che non accada niente credo non basti neanche un viaggio a Lourdes ma di certo partire prevenuti e preparati può aiutare a risollevare subito la situazione senza rovinarci le vacanze. Ecco un vademecum per ricordarvi i farmaci “salva vacanza” che vi conviene portare con voi ovunque andiate. Se prendete l’aereo mettete i farmaci nel bagaglio a mano, perchè nella stiva si raggiungono i 0° ed è bene che le medicine non subiscano questi sbalzi di temperatura.
“Scacco al diabete” è il titolo della prima guida pratica per imparare a convivere con il diabete, per riuscire a gestire questa malattia che se sottovalutata può provocare gravissimi problemi, come la cecità o il come glicemico. Il diabete non è uno scherzo ma neanche un mostro che si succhia la vostra vita, è una malattia con la quale si può convivere, imparando a gestirla rispettando il nostro corpo , soprattutto quello che non funziona più e che va curato con i farmaci. Il diabete è una malattia che spesso compare con l’obesità o con un sovrappeso molto importante, per questo è importante prevenirlo, dimagrire e tornare ad una condizione normopeso.

L’obesità non è nemica solo della salute ma anche del sesso, una ricerca francese condotta da 2006 ad oggi si è occupata di intervistare 12.364 uomini e donne fra i 18 e i 69 anni d’età, residenti in Francia, di questi, 1.010 donne e 1.488 uomini risultavano sovrappeso, 411 femmine e 350 maschi obesi, mentre gli altri pesavano nella norma. E’ emerso che per le donne in sovrappeso ed obese c’era un maggior rischio di gravidanze indesiderate ed aborti, per gli uomini invece c’erano più malattie sessualmente trasmesse e impotenza… nulla di buono quindi da questi chili in più.
Gli uomini si lamentano più delle donne, soprattutto quando sono malati, pensate che secondo una ricerca scientifica il sesso forte arriva addirittura ad aggravare i propri sintomi pur di ricevere le attenzioni dalla compagna. I maschietti si lamentano di più ma noi donne ci ammaliamo di più, quindi alla fine si ha un pareggio, secondo i dati raccolti gli uomini si beccano mediamente cinque influenze l’anno, noi del gentil sesso invece sette, questo studio inglese mi ha molto incuriosita, chissà se i nostri partner sarebbero d’accordo con i risultati… io ne dubito!
La depressione post parto è un problema abbastanza comune per le donne ma che generalmente passa da sola entro qualche settimana, giusto il tempo di prendere il ritmo con il nuovo arrivato, nei casi gravi la depressione post parto può diventare molto pericolosa fino ad arrivare ai casi di infanticidio che, seppur estremi e circoscritti, sono una realtà agghiacciante. Giorgio Vittori, presidente della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), e Antonio Picano, presidente dell’Associazione Strade Onlus e responsabile del progetto ‘Rebecca’ per la prevenzione e il trattamento della depressione in gravidanza e nel puerperio hanno proposto di rendere obbligatoria la procedura del Tso (Trattamento sanitario obbligatorio) extraospedaliero per le donne affette da depressione post partum, a rischio di infanticidio.
I bambini al mare si divertono moltissimo ma bisogna anche fare attenzione alla pelle, soprattutto per quanto riguarda i nei, che possono costituire un problema abbastanza grave e che può sfociare in tumore, inoltre trattandosi dei bambini, non si pensa mai che possa accadere, ragion per cui, la maggior parte delle volte queste neoplasie vengono diagnosticate con ritardo. Quando portate i bambini al mare dovete fare attenzione, mettere una buona crema protettiva e fare in modo da mantenere la pelle protetta per tutta l’esposizione, mettendo quindi più volte la crema protettiva seguendo le indicazioni riportate sulla confezione.
Buone notizie per noi italiane, avere un bambino in Italia è la cosa migliore che ci possa capitare, si parla spesso di mala sanità ed invece il nostro paese è al primo posto per la sicurezza del parto e della gravidanza. Il tasso di mortalità delle mamme in Italia è bassissimo rispetto agli altri paesi al mondo ed è una buona notizia. Secondo i dati relativi all’analisi appena pubblicata sulla rivista «Lancet», le morti al mondo si sono ridotte da 500 mila all’anno a 343 mila tra il 1980 e il 2008, pensate che noi siamo primo posto ma il merito di questo miglioramento è dovuto soprattutto a paesi come Cina, Egitto, Ecuador e Bolivia che hanno migliorato la loro assistenza alla maternità in modo davvero incredibile.

Ci sono delle cose che non si possono tenere per se soprattutto quando si è dal medico! Il medico dovrebbe essere considerato alla stregua di un confidente, che sia dietologo, ginecologo, endocrinologo, o semplicemente il vostro medico di famiglia a domanda diretta si risponde sinceramente perchè lui è l’unico che potrebbe risolvere o migliorare il problema che tanto vi fa vergognare. Peli superflui? Smagliature? Nausea? Stanchezza? A tutto c’è rimedio, che sia un problema mentale, comportamentale o di salute basta scovarlo e affrontarlo, e con l’aiuto di un medico di certo non avrà scampo!

Direttamente dall’Africa arriva una portentosa pillola, che promette di guarire i cuori infranti dalle pene d’amore.
A chi non è capitato di soffrire per amore e di desiderare una medicina capace di lenire all’istante tutto quel dolore?
Probabilmente a molti, e sono infatti molti a desiderare di testare questa innovativa pillola, ricavata da una pianta africana e commercializzata come un rimedio miracoloso contro tutte le pene d’amore per innamorati abbandonati, traditi o trascurati.
Scopriamo di cosa si tratta.
Noi donne siamo ossessionate dalla linea, ma non sempre sono solo manie! Quante volte ci è capitato di avere il ventre gonfio senza nessun motivo apparente? Può essere dovuto ad una cena un pò “esagerata”, ad una serata con troppi alcolici, ma quando la nostra alimentazione sembra corretta cos’è che ci fa sentire così spossate, gonfie e doloranti? La risposta non è solo una, i fattori possono essere molteplici come l’ansia, lo stress, problemi intestinali, intolleranze alimentari, vediamo insieme quali sono le cause più comuni e come rimediare.
Anche i neonati subiscono il dolore, questo non ci sorprende a dir la verità, ma io non sapevo che ne fossero più soggetti rispetto agli adulti, i neonati hanno una soglia del dolore molto più bassa perchè non sono ancora in grado di sviluppare una capacità analgesica autonoma, questo vuol dire che se un bambino piccolo è sottoposto a sofferenze dolorose e prolungate nel tempo può subire danni anche permamenti. A volte si ha la stupida convinzione che i neonati in quanto piccolissimi siccome non capiscono non sentono neanche il dolore, ed invece non è affatto così, percepiscono tutto, sia le cose belle che quelle brutte.
Buone notizie arrivo per tutte le donne, dico tutte perchè il tumore al seno riguarda tutte noi, non c’è distinzione tra chi ne è stata colpita e chi no, non ci sono età a rischio e no, nessuno è al sicuro, siamo tutte in prima linea. L’’Istituto nazionale tumori di Milano ha pubblicato uno studio sulla rivista scientifica The Lancet, è stata scoperta una nuova cura che ha avuto dati importanti perchè ha permesso di guarire a 7 donne su 8, la molecola si chiama Trastuzumab e si è rivelata efficace anche nei casi di tumori molto aggressivi.
Il tumore al seno è uno dei tumori femminili più comuni, tante volte abbiamo parlato di come l’alimentazione possa in qualche modo prevenirlo, di come fare sport, stare in salute e vivere bene senza fumo e alcool possa in qualche modo proteggerci, ma la vera carta che possiamo giocarci è la prevenzione, fare periodicamente la mammografia senza rimandarla in modo da giocare d’anticipo e comunque sfruttare la diagnosi precoce. Quando una donna sopravvive al tumore al seno la vita dopo è diversa, innanzitutto per 5 anni ci si deve sottoporre alla terapia ormonale e questa ha vari effetti collaterali con cui è difficile convivere. L’agopuntura si è rivelata molto utile per combattere le vampate di calore e la sudorazione nottura, due degli effetti collaterali più diffusi e fastidiosi.
Avete mai sentito dello Iyengar? Per me è la prima volta ma ho scoperto che è una disciplina davvero molto interessante, è un ramo dello yoga tradizionale messo a punto da un indiano, oggi ultraottantenne, che ha passato la sua vita a diffondere questa disciplina e a inserire l’uso degli attrezzi nello yoga. Lo Iyengar è particolarmente importante perchè è stato dimostrato che è uno dei metodi migliori per combattere il mal di schiena, soprattutto quello cronico caratterizzato da dolori continui e lancinanti ma anche al mal umore provocato da questo convivere con il dolore.