Le foto delle atlete azzurre alle Paralimpiadi di Rio 2016

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    Gli atleti delle Paralimpiadi di Rio 2016
    Gli atleti delle Paralimpiadi di Rio 2016. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ieri in un videomessaggio ha rivolto un saluto ai 101 atleti azzurri che da domani vedremo gareggiare nelle Paralimpiadi di Rio 2016. 11 giorni di competizioni per 528 medaglie. Le paralimpiadi sono i Giochi Olimpici dedicati agli atleti con disabilità fisiche e che ormai sono giunti alla 15esima edizione. Molte le italiane che cercano l’oro, in primis la portabandiera Martina Caironi che questa sera guiderà la sfilata degli azzurri nella cerimonia d’apertura. Sarà visibile sulla Rai a partire dalle 23. Le prime gare invece inizieranno domani. In bocca al lupo alle nostre campionesse, non solo nello sport ma in primis nella vita, atleti come ha sottolineato Mattarella, con la A maiuscola. Foto: A/P LaPresse

    Gli atleti delle Paralimpiadi di Rio 2016

    Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ieri in un videomessaggio ha rivolto un saluto ai 101 atleti azzurri che da domani vedremo gareggiare nelle Paralimpiadi di Rio 2016. 11 giorni di competizioni per 528 medaglie. Le paralimpiadi sono i Giochi Olimpici dedicati agli atleti con disabilità fisiche e che ormai sono giunti alla 15esima edizione. Molte le italiane che cercano l’oro, in primis la portabandiera Martina Caironi che questa sera guiderà la sfilata degli azzurri nella cerimonia d’apertura. Sarà visibile sulla Rai a partire dalle 23. Le prime gare invece inizieranno domani. In bocca al lupo alle nostre campionesse, non solo nello sport ma in primis nella vita, atleti come ha sottolineato Mattarella, con la A maiuscola. Foto: A/P LaPresse

    Martina Caironi, atletica leggera

    Martina Caironi, atletica leggera

    Sarà lei a guidare tutti gli atleti paralimpici alla cerimonia d'apertura che vedrà più di 4500 sportivi. Campionessa in carica con l'oro vinto a Londra nel 2012 è la donna con le protesi più veloce del mondo. Dall'incidente in motorino quando aveva 18 anni, non si è mai data per vinta.

    Alessia Berra, nuoto

    Alessia Berra, nuoto

    Quando la forza muore buttaci il cuore” è il motto di Alessia Berra, 22enne di Buccinasco, ipovedente. Un sogno che diventa realtà quello della sua prima Paralimpiade a Rio 2016. Comunque vada è già felicissima del traguardo raggiunto.

    Arjola Dedaj, atletica leggera

    Arjola Dedaj, atletica leggera

    Nata in Albania, a Tirana, il 26 novembre 1981, Arjola è ipovedente dalla nascita. Attualmente riesce a percepire solo la luce e il buio. Il suo debutto nell’Atletica Leggera Paralimpica avviene nel 2012, anno in cui viene naturalizzata italiana. Adesso è alla sua prima Paralimpiade ed è emozionatissima.

    Assunta Legnante, lancio del peso

    Assunta Legnante, lancio del peso

    Assunta Legnante prima di perdere completamente la vista aveva partecipato alle Olimpiadi di Pechino. Un oro conquistato a Londra dalla 38enne che nel 2007 ai Mondiali di Osaka fu anche capitana azzurra. Per le Paralimpiadi sudamericane è pronta a lanciare di nuovo, come fatto aggiudicandosi il record mondiale con il lancio di 17,32 metri. La napoletana ha anche ricevuto nel 2014 Questa straordinaria carriera viene il Collare d’oro al merito sportivo, il più alto riconoscimento sportivo del nostro paese.

    Beatrice Vio, scherma

    Beatrice Vio, scherma

    La grave forma di meningite che l'ha colpita ad 11 anni spesso è letale, ma Beatrice Vio l'ha superata e alla grande! A causa dell’infezione, le hanno dovuto amputare le gambe e gli avambracci. Ma dopo 104 giorni di ospedale è tornata a casa con un solo desiderio: riavere il suo fioretto. Dopo Rio, il suo obbiettivo è iscriversi all'Università in Pubbliche relazioni.

    Francesca Porcellato, handbike

    Francesca Porcellato, handbike

    Soprannominata “la rossa volante” per le sue innumerevoli vittorie e per quella sua folta chioma di riccioli rossi, Francesca Porcellato è paraplegica praticamente da sempre: un camion l’ha investita quando aveva appena 18 mesi.Ha gareggiato in diverse discipline, ma dal 2015 è professionista nel ciclismo paralimpico, con l’handbyke. Ai Mondiali di Nottwill, prima esperienza internazionale in questa disciplina, con pochi mesi di preparazione alle spalle, porta a casa una medaglia d’oro sia nella crono che nei 42 km. Rio 2016 è la sua decima Paralimpiade.

    Giulia Ghiretti, nuoto

    Giulia Ghiretti, nuoto

    Studentessa di Ingegneria Biomedica, nata a Parma nel 1994. Prima dell’incidente amava la ginnastica artistica, soprattutto fare acrobazie sul trampolino elastico. Nel gennaio 2010 però una caduta in allenamento le causa una lesione alla colonna vertebrale e la costringe in una carrozzina. Non si è data per vinta, ma si è lanciata in una nuova avventura, quella del nuoto paralimpico.

    Giusy Versace

    Giusy Versace

    La bella calabrese Giuseppina Versace, per tutti Giusy, ha perso le sue gambe a causa di un incidente automobilistico nel 2005 e da allora ha rimesso in gioco tutta la sua vita: da donna in carriera chegirava il mondo a sportiva paralimpica. Nel 2010, con le protesi in carbonio e si avvicina all’atletica leggera e diventa la prima atleta italiana della storia a correre con amputazione bilaterale. Ha al suo attivo ben 11 titoli italiani nei Campionati Italiani Paralimpici.

    Monica Contraffatto, atletica leggera

    Monica Contraffatto, atletica leggera

    Monica Contraffatto è Caporalmaggiore nei Bersaglieri, ma anche una bravissima atleta. 4 anni fa vide le Olimpiadi di Londra in un letto d'ospedale a Kabul, quando dopo un ferimento le dovettero amputare la gamba destra e ricostruire una mano. E' la prima donna soldato dell’Esercito Italiano ad aver ricevuto la Medaglia al Valore.

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