Vuoi riconquistarlo? ecco le cose da non fare!

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    Quando una storia finisce senza che siate voi a deciderlo, come vi comportate? Rimanete con la testa immersa nel rancore e nella nostalgia dei momenti andati, o vi date da fare affinché quei ricordi ritornino a diventare realtà?

    C’è una costante, nei rapporti di coppia: quando finisce un amore, c’è sempre chi sarebbe disposto a ripensarci, anche solo per un breve periodo (che di solito è quello appena successivo alla rottura, o poco più in là).

    E allora che si fa? ci si arma di tutte le buone intenzioni e si mettono all’opera diversi piani: si può pensare di riprovare a sedurre il partner secondo metodologie già consolidate e che di solito hanno avuto i loro bravi risultati, o provare a dimostrare le nostre ancora vive attenzioni, inscenando serenate (nel senso più metaforico del termine) e dichiarazioni plateali.

    Niente di più sbagliato. Riconquistare qualcuno è un’operazione talmente delicata che richiede un impegno non vistoso e pubblico, ma piuttosto lento e intimo. Un ritornare alla radice dei sentimenti, senza strafare con scenate a tutta piazza, mettendo in completo imbarazzo il malcapitato.

    Tutto può essere utile allo scopo, l’importante è che venga fatta con la giusta discrezione e senso della propria dignità: mantenere un profilo alto di quello che si è, a mio parere, è la carta migliore per convincere l’altro che sta perdendo una grossa occasione.

    Chi non s’arrende, quindi, insista pure e lo faccia con convinzione: se ritiene che sia l’uomo della propria vita, è giusto che non se lo lasci scappare. Ma se ci si dovesse rendere conto che è diventata ormai solo una “questione di principio”, allora no. Meglio staccare con tutto e prendersi un po’ di quel famoso tempo per noi stesse: un cinema con una bella commedia, un po’ di sport salutare e benefico per la mente e il fisico, uno shopping selvaggio (purché duri poco :P ), una cena deliziosa con le amiche di sempre.

    In amore vince chi fugge, dice il proverbio. Ma rincorrere, a volte, è una fatica inutile.

    Dolcetto o scherzetto?