Vogue contro l’anoressia, molte parole e pochi fatti

Vogue contro l’anoressia, molte parole e pochi fatti
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    vogue italia anoressia

    Vogue si schiera ancora una volta contro l’anoressia e lo fa tramite le parole della direttrice del magazine Franca Sozzani: il 2 aprile scorso ad Harvard, la Sozzani ha infatti tenuto un importante discorso sui disturbi alimentari e sull’anoressia. La direttrice di Vogue Italia è stata la protagonista della 15° edizione dell’Annual Public Forum, evento organizzato dall’Harris Center for Education and Advocacy in Eating Disorders e presentato dal Massachusetts General Hospital, insieme alla Medical School di Harvard. Parole condivisibili e interessanti: peccato che le protagoniste della nuova cover del numero di Aprile di Vogue Italia siano, ancora una volta, modelle magrissime, al limite dell’anoressia.

    Accusare la moda di essere l’unica causa dei disturbi alimentari nelle ragazzine sarebbe assolutamente poco corretto e decisamente esagerato. Le immagini che ci bombardano dalla televisione e dalle riviste patinate però, non possono essere scagionate con troppo facilità perché, soprattutto nelle donne più deboli e influenzabili, possono avere un potere devastante.

    franca_sozzani_contro_anoressia
    Assolutamente condivisibili le parole della direttrice di Vogue Italia Franca Sozzani che ha lanciato un appello per chiudere presto tutti i siti pro-ana: “Perché siamo tanto scandalizzati dai siti pedopornografici e non facciamo assolutamente nulla contro quelli che insegnano a farsi del male e a procurarsi dolore per allontanarsi forzatamente dal cibo, fino a lasciarsi morire? Non è un crimine anche questo? Non è anche questa una forma di abuso sui più deboli?”. Questo il succo del discorso della Sozzani ad Harvard. Ma perché predicare bene e razzolare male, scegliendo sempre modelle non magre, ma magrissime per i suoi servizi di moda? La Sozzani infatti tenta di nicchiare sul ruolo della moda ma se la prende soprattutto con l’industria alimentare: “Quando si parla di anoressia la gente punta il dito sull’industria della moda, ma nessuno parla delle responsabilità dell’industria alimentare per quel che riguarda l’obesità“.

    modella in passerella
    Franca Sozzani nel suo discorso ha parlato della varie cause di origine mentale, sociale e famigliare che possono portare all’insorgenza dell’anoressia. Ridurre tutto al ruolo delle modelle e delle celebrities sarebbe sciocco. E’ però, al contrario, anche decisamente sciocco cercare di negare che modelle al limite dell’anoressia non siano un esempio sbagliatissimo per le ragazze. In questa sede non si sta facendo una guerra “grassi contro magri”: l’eccessiva magrezza è infatti pericolosa per la salute tanto quando l’obesità. Alle giovani dovrebbero essere proposti dei modelli di donne “normali”, anche magre, ma in forma e soprattutto in salute. Pensate che qualche tempo fa la direttrice di Vogue UK Alexandra Shulman, aveva inviato una lettera a tutte le case di moda chiedendo di rivedere le taglie dei loro abiti: “I vestiti che le case di moda ci inviano sono sempre più piccoli. Siamo al punto che le modelle più famose -come Naomi Campbell, Linda Evangelista o perfino la magrissima Kate Moss – non riescono più a indossarli” aveva infatti denunciato la direttrice, che era costretta a ingrassare le modelle con photoshop.

    cover aprile vogue italia
    Gli stilisti e i direttori dei più importanti giornali di moda hanno spesso condannato l’eccessiva magrezza di alcune modelle. Peccato che una volta calata la luce di quei 10 minuti di celebrità, tutto sia continuato come prima. Le modelle sono sempre magrissime e questo è l’ideale di donna veicolato dalle varie maison di moda. Vi basta guardare dal vivo una sfilata per capire come queste modelle, spesso anche giovanissime, abbiano un fisico e un viso talmente emaciato da sembrare quasi malate. Nulla a che vedere con le grandi top model del passato: donne bellissime che, seppur magre, nessuno si sarebbe mai sognato di definire anoressiche. Qualche esempio? Pensiamo ad esempio a Cindy Crawford, Naomi Campbell e Claudia Schiffer, modelle bellissime, con fisici da urlo ma in salute. Dopo tante parole però, Franca Sozzani si è tradita con la scelta di modelle magrissime (date un’occhiata alle loro braccia e gambe) come protagoniste della cover di Vogue Italia di Aprile 2012. Cosa ne pensate?

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AnoressiaDieta E FitnessMente Ultimo aggiornamento: Giovedì 05/04/2012 16:15
     
     
     
     
     
     
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