Violenza sulle donne, Senatore D’Anna: “Siano più caute” e scoppia la polemica

Polemica sulle frasi del Senatore di Ala Vincenzo D'Anna in merito agli stupri degli ultimi giorni 'Il desiderio è un istinto primordiale, le donne dovrebbero avere più buonsenso'. Parole pesanti che sottolineano come nel nostro Paese ci sia ancora molta strada da fare per i diritti delle donne

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    Violenza sulle donne, Senatore D’Anna: “Siano più caute” e scoppia la polemica

    Non si placano le polemiche in merito alla scia di violenze sulle donne che in questi giorni si sta scatenando nel nostro Paese. Una vera e propria emergenza stupri, dove le donne, invece di venire tutelate, spesso e volentieri vengono invece accusate di “andarsela a cercare”. Su questa linea di pensiero si basano le dichiarazioni sconcertanti del senatore di Ala Vincenzo D’Anna, che invita le donne a prestare maggiori attenzioni quando vanno in giro da sole.

    Senatore D’Anna “le donne abbiano più buonsenso”

    Il desiderio è un istinto primordiale, il corpo della donna è oggetto di forte desiderio da parte dell’uomo. Alle donne servirebbe un poco di cautela e buonsenso” queste le parole pronunciate ai microfoni di Radio Cusano dal senatore D’Anna, interrogato sui recenti fatti di cronaca di abusi sessuali.

    Frasi che molti uomini sottoscriverebbero, in fondo chi è causa del suo mal pianga se stesso, ma che feriscono nel profondo ogni singola donna che almeno una volta nella vita è stata vittima impotente di una molestia verbale o fisica. L’uomo desidera, l’uomo non è capace di controllarsi, l’istinto non si può placare. Quindi visto che il genere maschile non è in grado di controllare i propri istinti sessuali è compito della donna non dargli in alcun modo la possibilità di approfittare di lei.

    Violenza sulle donne, polemiche per le parole del senatore D’Anna

    “La donna porta con sé l’idea della preda” sostiene il senatore, come se vivessimo ancora nel regno animale dove il debole soccombe al più forte, sempre e comunque, invece di essere tutti parte di una società civile, con regole, leggi e rispetto, dove i deboli devono essere protetti e non aggrediti.

    Il senatore D’Anna afferma di non essere maschilista ma “alle tre di mattina sconsiglierei a mia figlia di camminare in una periferia da sola”, come se tutte le donne vittime di stupro andassero in giro mezze nude in piena notte. Evidentemente il senatore non deve essersi informato molto sugli stupri in Italia ultimamente, visto che le sue esternazioni non trovano alcun riscontro nella realtà dei fatti.

    Negli ultimi 7 giorni, nessuno stupro è avvenuto in periferia, bensì in zone centrali e molto frequentate ( Stazione termini, il Colosseo, e il Campidoglio) e spesso in piena luce del giorno. Che dire poi del buon senso che avrebbero dovuto dimostrare le due studentesse americane a Firenze alle quali è imputabile un solo, tragico sbaglio : si sono fidate dei Carabinieri.