Vincitori e vinti alla Mostra del cinema di Venezia 2011

Vincitori e vinti alla Mostra del cinema di Venezia 2011
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    La 68esima edizione della Mostra del cinema di Venezia si è conclusa e sono stati decretati i vincitori e ahimè anche i vinti! A trionfare a Venezia è stato il film “Faust” del regista russo Alexander Sokurov e poi è stato assegnato il Leone d’Oro alla carriera per Marco Bellocchio. Un festival ricco di film che presto vedremo anche noi ma in queste occasioni, si sa, c’è anche il lato fashion, tappeto rosso, abiti griffati, mise da sogno, borse e scarpe da principesse, donne bellissime che posano per centinaia di fotografi!

    Ecco i vincitori della 68esima edizione del Festival:

    • Premio Osella per il miglior contributo tecnico va a Cime Tempestose di Andrea Anrnold
    • Premio Osella per la migliore sceneggiatura va al greco Alps di Yorgos Lanthimos
    • Il premio Marcello Mastroianni per gli emergenti va agli attori del film giapponese Himizu, Shota Sometani e Fumi Nikaido.
    • La Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile se la aggiudica Michael Fassbender per il film Shame.
    • La Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile la conquista Deanie Yip per il film hongkongese Tao Jie.
    • Il Premio speciale della giuria va a Terraferma di Emanuele Crialese.
    • Il Leone d’argento per la migliore regia va al cinese Shangjun Cai per People Mountain People Sea.
    • Leone d’Oro alla carriera per Marco Bellocchio
    • Restano a bocca asciutta Kate Winslet che sperava nella miglior interpretazione femminile ma anche “Killer Joe” di William Friedkin e “Carnage” di Roman Polanski ma anche il nostro adorato George Clooney che con il film “Le idi di Marzo” conquista il pubblico ma non la giuria dato che non gli assegna nessun premio.

      Il Leone d’Oro alla carriera Marco Bellocchio in merito al premio ha dichiarato: “Sono un ribelle che ha rinunciato alla violenza, un rivoluzionario moderato che rivendica la possibilità di cambiare, cosa che per una certa cultura equivale ad una provocazione, ciò che non è cambiato è lo stare dalla parte di qualunque debole e soprattutto di chi non predica la rassegnazione. Per questo continuo a credere che la cosa più preziosa per un artista sia la libertà d’immaginazione.

      Questo premio non è una riconciliazione istituzionale, a me non piacciono potere e istituzioni ed è giusto che mi ripaghino della stessa moneta, né un risarcimento, ma lo considero il riconoscimento di una coerenza di fondo e di una libertà che va sempre riconquistata.”

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AttoriAttriciCinemaEventiFilmGossip Ultimo aggiornamento: Domenica 11/09/2011 18:36
     
     
     
     
     
     
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