Natale 2016

Vincenzo, il 14enne napoletano aggredito e seviziato, è tornato a casa

Vincenzo, il 14enne napoletano aggredito e seviziato, è tornato a casa
da in Bullismo, Cronaca
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    Dopo essere stato aggredito e seviziato perché grasso, il 14enne napoletano Vincenzo è tornato a casa. Il ragazzo era stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Paolo di Napoli per gravi lesioni all’intestino causate da un compressore. La delicata operazione è andata a buon fine, Vincenzo è stato dimesso dai medici e ha fatto ritorno nel suo quartiere, che lo ha accolto con affetto.

    Il 14enne Vincenzo, aggredito e seviziato con un compressore da alcuni ragazzi in un autolavaggio, è stato dimesso dall’Ospedale San Paolo di Napoli. Al momento le sue condizioni di salute sono buone anche se a breve dovrà sottoporsi a ulteriori operazioni. Ma per ora Vincenzo non ci pensa, questo è il suo grande momento, il quartiere lo ha accolto con affetto facendo il tifo per lui. E nonostante abbia perso una decina di chili, appare più in forma che mai, “Io non mollo mai”, ha dichiarato, “E oggi sono ancora più forte di prima. La forza me l’ha data questa storia e chi mi è stato vicino. Non sono mai stato solo. Ora vado avanti”. Ad attenderlo sul balcone di casa c’era uno striscione di benvenuto con un cuore rosso, “Bentornato a casa Vincenzo”.

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    Metti un martedì sera nel parcheggio di un autolavaggio nel quartiere di Pianura, nella città partenopea, una battuta di rara cattiveria, uno scherno senza senso e poi, ancora più inaudita e inumana, la violenza. Gli aggressori hanno bloccato la loro vittima indifesa, uno di loro gli ha abbassato i pantaloni e ha sparato con la pistola ad aria compressa.

    Il giovane è ancora ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale San Paolo di Napoli e, dopo aver subito un delicato intervento per le gravi perforazioni multiple riportate al colon, sta meglio ma non è ancora fuori pericolo.

    Gli aggressori sono stati identificati dai Carabinieri e accusati. L’esecutore materiale della violenza è stato accusato di tentato omicidio e gli altri due 24enni di concorso in tentato omicidio.

    Una violenza che è costata alla giovane vittima gravi lesioni all’intestino. Una violenza avvenuta senza un motivo e che poteva costare la vittima al 14enne, ma che famigliari a amici dei giovani accusati definiscono “scherzi tra amici” o semplici “giochi” di cui i protagonisti hanno sottovalutato la gravità. La reazione della mamma del giovane aggredito, al contrario ha dichiarato: “Sono vigliacchi e senza cuore. Un gioco? Non penso si giochi così, per poco non l’hanno ucciso”.

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