Vergini e incinte, i casi della fecondazione in vitro che fanno discutere

In aumento in Inghilterra le donne vergini e single che diventano madri con la fecondazione in vitro: senza un compagno e senza aver mai avuto rapporti sessuali decidono di portare avanti la gravidanza. Per molte di loro non si può aspettare l’arrivo del partner giusto. Le critiche: maschio ridotto ad un donatore di seme.

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    Vergini e incinte, i casi della fecondazione in vitro che fanno discutere

    Diventano madri senza aver mai avuto un rapporto sessuale: negli ultimi 5 anni sempre più donne vergini in Gran Bretagna ricorrono alla fecondazione in vitro per rimanere incinte. In particolare, 27 ragazze, al di sotto dei 30 anni si sono rivolte a 4 istituti per la fecondazione assistita e sono diventate mamme. La motivazione più frequente di questa nuova ‘tendenza’ è che non volevano aspettare il partner giusto.

    Rimanere incinta senza rapporti sessuali

    Non è la crescente sterilità maschile che spinge queste donne a ricorrere ai centri specializzati in fecondazione assistita. Sempre più spesso single, donne in carriera, ragazze che ancora studiano si rivolgono ai medici per assecondare il loro desiderio di maternità. Tra queste, molte sono vergini, ma pronte ad affrontare una gravidanza. Ed è questo che fa discutere: una castità scelta che non rinuncia alla maternità, grazie alle tecniche di riproduzione assistita. In pratica queste ragazze-madri che decidono di avere un figlio, utilizzano il seme dei donatori e grazie alla fecondazione in vitro diventeranno mamme.

    Chi sono le donne che partoriscono senza aver fatto sesso

    Alcune “vergini incinte” hanno dichiarato di aver deciso di sottoporsi alla fecondazione in vitro perchè ancora non hanno trovato la persona giusta, altre invece sono spaventate dal sesso, e dicono di preferire questa via per non incappare in problemi psicosessuali.

    Tra queste 27 ragazze ci sono situazioni diverse: alcune di loro vivono ancora coi genitori, altre hanno un proprio lavoro e altre ancora sono donne in carriera. Ma il comune denominatore sembra essere quello del desiderio di concepire senza un uomo e senza avere rapporti sessuali. Perché? E’ un rifiuto verso la vita di coppia o un desiderio di maternità a prescindere dalla famiglia?

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    Secondo un sondaggio nel 2013 negli Stati Uniti, una donna su 200 ha riferito di essere incinta senza avere avuto rapporti sessuali. Tra queste c’è chi aveva affermato di aver “sottoscritto” un impegno di castità per motivi religiosi, mentre altre si sono dette impaurite dai rapporti con gli uomini.

    Motivazioni a parte, sembra che la nuova tendenza stia contagiando molte ragazze inglesi, tanto da aver coniato il termine “Virgin Birth“.

    Mamme single con la fecondazione in vitro: le reazioni

    Alcuni psicoterapeuti inglesi si dicono preoccupati per il fatto che queste donne diventeranno madri senza essere mai state di fatto dentro ad una relazione sentimentale. Si chiedono come sia possibile crescere un bambino non essendosi mai “messe in gioco” in una relazione e riducendo l’uomo ad un cromosoma, non più ad un individuo.

    Per chi critica la decisione delle donne di diventare madri da sole con la procreazione assistita, questo è un progetto individuale ed egoistico che priva il nascituro di una figura importante come il padre. Le accusano inoltre di essere donne che non rischiano, forse troppo razionali e che vedono il maschio solo come un donatore di seme.

    Altri medici invece non gridano allo scandalo: per molti di loro è molto più stabile una mamma single, sia a livello economico che psicologico, di altre lasciate sole a crescere un figlio dopo una separazione. “Queste donne hanno il diritto di scegliere questa strada se vogliono” afferma Laura Witjens, amministratore delegato della National Gamete Donation Trust.

    La fecondazione in vitro per donne single e vergini

    L’unica tecnica alla quale possono ricorrere le donne che non hanno mai avuto rapporti sessuali per rimanere incinte è la fecondazione in vitro. A differenza della fecondazione assistita, che introduce lo spermatozoo all’interno dell’utero della donna, quella in vitro avviene completamente in laboratorio. Vengono estratti dal corpo della donna gli ovuli e la fecondazione avviene prima che l’embrione sia impiantato nell’utero della donna.

    Per diventare mamme, queste donne hanno speso circa 5 mila sterline, l’equivalente di quasi 6 mila euro.

    Dolcetto o scherzetto?