Vaticano choc, gendarme del Papa indagato per violenze sulla moglie. La donna denuncia: botte e fratture

Una denuncia arrivata sul tavolo della Procura di Roma ha portato alla luce un caso di presunta violenza familiare che scuote il Vaticano: un gendarme pontificio è indagato per numerosi episodi di maltrattamento denunciati dalla moglie, giornalista di Tv2000. Aggressioni verbali e fisiche per futili motivi, calci, schiaffi, pugni e insulti, sino alle fratture: la denuncia di un inferno nel cuore di Roma.

da , il

    Vaticano choc, gendarme del Papa indagato per violenze sulla moglie. La donna denuncia: botte e fratture

    Nuovo scossone in Vaticano: un gendarme del Papa è indagato per aver massacrato la moglie, che in diversi episodi avrebbe riportato numerose fratture. Anni di minacce, insulti e violenze domestiche finiti sul tavolo della Procura di Roma attraverso la denuncia della donna, con lo spettro di indicibili maltrattamenti occultati nelle parvenze di una vita coniugale serena. La donna, una giornalista di Tv2000, avrebbe subito in silenzio dal 2015, poi il coraggio di parlare.

    Avrebbe massacrato la moglie: indagato gendarme pontificio

    Dovrà rispondere di lesioni, maltrattamenti e violenze continuate ai danni della moglie, giornalista dell’emittente dei vescovi, Tv2000: un gendarme pontificio è finito così al centro di un’indagine che ha come oggetto una parte consistente di episodi descritti dalla moglie, e intorno ai quali, a conferma della gravità dei maltrattamenti, ci sarebbero anche dei referti medici inequivocabili.

    Per anni la donna avrebbe cercato di nascondere al mondo la sua sofferenza morale e fisica, anni di botte, lividi, fratture e minacce di morte racchiusi in un fascicolo che scredita completamente l’immagine di un rapporto sereno. Le violenze sarebbero iniziate nel 2015, subito dopo il matrimonio, con aggressioni “per futili motivi”, corredate da spintoni, schiaffi, pugni, calci e lesioni di varia entità, ora al vaglio della magistratura.

    Insulti, minacce e percosse: l’inferno descritto dalla donna nel cuore del Vaticano

    “Sei una donna di m….”, con queste e altre frasi di grave tenore il gendarme avrebbe vessato sua moglie, durante le liti in cui la furia dell’uomo si sarebbe riversata anche sugli arredi della casa. Nel fascicolo anche le minacce alla donna, alcune con oggetti contundenti, una volta con un martello: “Ti fracasso il cranio”, le avrebbe detto.

    Porte, mobili, oggetti distrutti, sino a sbatterle la testa contro una libreria provocandole gravi lesioni: la denuncia della donna ha una cornice che, se confermata, rivelerebbe un dramma di enormi proporzioni. Il suo silenzio avrebbe mantenuto nel segreto anni di angherie, sino alla decisione di denunciare. L’ultimo episodio descritto risale al marzo scorso, poi la scelta di parlare.

    I referti medici parlano di traumi multipli e fratture

    Agli atti ci sono anche alcuni referti medici che riporterebbero le conseguenze delle aggressioni, tra cui uno in cui si descrive il “trauma cranico con ematoma regione frontale, frattura spina nasale, frattura costale destro arco lat. XI, frattura scomposta falange primo dito piede destro”. Documenti che attesterebbero in modo inequivocabile il tenore delle violenze denunciate.