Valerio Scanu, intervista a Pour Femme per la Festa della donna

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    In occasione della presentazione presso il Mediacenter Mondadori di Roma, del suo ultimo cd “Per tutte le volte che”, abbiamo incontrato per voi, Valerio Scanu, il vincitore di Sanremo, amatissimo dalle ragazze.

    Ad attendere Valerio c’erano centinaia di fans in fila sotto la pioggia per un autografo, un bacio o una stretta di mano.

    Bottino della giornata: una chiacchierata con Valerio, una dedica tutta per voi, da stampare ed attaccare in camera e le foto dell’evento, che troverete nella nostra gallery!

    Ore 17.00 appuntamento con Valerio Scanu al Mediacenter Mondadori di Via del Corso, dove incontrerà le fans e firmerà le copertine dei cd.

    Di quanto Scanu piaccia alle ragazze, me ne accorgo subito, già a giudicare dalla fila di teenagers in coda sotto la pioggia ad attendere di incontrarlo per pochi istanti, pochissimi, perché le fans sono troppe e non c’è tempo per tutte.

    Ma passiamo a lui, l’idolo del momento, Valerio, faccia pulita e quel mix tra riservatezza e timidezza tipicamente sarda, che forse non ti aspetti da un ragazzo che sul palco tira poi fuori tutta quella grinta.

    Sguardo basso, tiene gli occhi sulle copertine dei cd e firma autografi senza fermarsi un istante.

    Scopro subito che non ama farsi fotografare, soprattutto dai fotografi, che cercano di strappargli uno sguardo per portare a casa qualche foto interessante… ma lui niente. (I fotografi non lo amano tantissimo).

    Autografo ed occhiolino, è così la prassi, per tutte le ragazze in fila, Valerio non si scompone, neanche quando le fans scoppiano in lacrime o gli regalano un dono acquistato da Gucci, grazie ad una colletta fra amiche.

    Allora mi chiedo se è timidezza, riservatezza o un po’ di aria da star… ma lo scopro subito dopo, chiacchierando con i ragazzi del suo team e vedendo che Valerio riconosce perfettamente i suoi sostenitori più fedeli e le ragazze del fans club, ricordandosi anche i loro nomi, e con loro si scioglie del tutto.

    Iniziamo subito la nostra chiacchierata:

    Appena gli dico che scrivo per Pour Femme, una rivista femminile, mi stoppa immediatamente con un “No, non sono fidanzato”, a quanto pare è la domanda di routine, ma lo rassicuro, dicendogli che sono già informata su questo aspetto e passo alle domande.

    Valerio, ho visto centinaia di ragazzine, piangere per te, litigare con i buttafuori, urlare il tuo nome e ricoprirti di regali, ti imbarazza, a volte, questo affetto eccessivo?

    No, adoro le mie fans, non mi danno nessun problema, anzi, le ringrazio per tutto questo affetto.

    C’è una donna importante nella tua vita, che è per te un punto di riferimento?

    Non una in particolare, ce ne sono tante, c’è la mamma, ci sono le amiche, la nonna, la zia.

    A chi o a cosa pensi quando canti le tue canzoni d’amore? Storie passate o che vorresti vivere?

    Penso a tante cose mentre canto, metto insieme un po’ di tutto e cerco di tirar fuori quello che sento.

    Nella canzone “Per tutte le volte che” trasmetti un trasporto, ed una passionalità fortissima, parli di una amore tira e molla fra amanti che prima si maltrattano e poi fanno “l’amore in tutti i laghi”, eppure sei così giovane e da quanto si legge su di te, la tua storia più lunga è durata soli cinque mesi. Come fai allora?

    Mmmmmm, non pensare…. anche se sono giovane ho vissuto anch’io momenti e situazioni del genere, e nella mia musica c’è tutto questo, storie passate, ma anche non ancora vissute, o che vorrei vivere.

    A questo punto lo saluto con un’ultima domanda:

    Lunedì è la Festa della donna, a chi dedicherai questa giornata?

    La dedicherò alla mia mamma.

    E alle lettrici di Pourfemme non fai gli auguri?

    Certo, per le lettrici di Pourfemme, ecco una dedica speciale.