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Valeria Bruni Tedeschi, il discorso dopo la vittoria ai David di Donatello è diventato virale [FOTO]

Valeria Bruni Tedeschi, il discorso dopo la vittoria ai David di Donatello è diventato virale [FOTO]
da in Attualità, Cinema
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    Il discorso di Valeria Bruni Tedeschi per la vittoria del David di Donatello come miglior attrice nel film di Paolo Virzì “La pazza gioia” ha avuto una grande risonanza mediatica: appena salita sul palco ha chiamato vicino a sé la collega, Micaela Ramazzotti, prima di dare voce a una palpabile emozione, tradotta in una vera e propria gag ormai virale sul web. Lacrime e ringraziamenti a intercalare un discorso che resterà negli annali come espressione più vera della gratificazione dell’attrice, che ha preso parola precisando di non essere a conoscenza del poco tempo a disposizione, sforando rispetto alla scaletta ma regalando alla platea un momento di grande autenticità. Il discorso dell’attrice è stato condito anche da un’ansiosa, quanto simpatica occhiatina ai fogli tra le sue mani.

    Premiata ai David di Donatello lunedì 27 marzo, Valeria Bruni Tedeschi ha guadagnato il palcoscenico carica di emozioni, per poi lasciarsi andare a una serie di ringraziamenti tra accenni di pianto e sorrisi.
    E un sottinteso richiamo anche alla famiglia di Valeria, alla sorella Carla Bruni, in continuo confronto e talvolta in antitesi per scelte di vita e professionali.
    L’emozione dell’attrice si accende sul palco dei David di Donatello, portando il pubblico al di là delle parole, verso la sfera più intima e privata, sebbene senza espliciti riferimenti: la madre di Valeria, Marisa Bruni Tedeschi, è stata una delle figure più importanti nell’equilibrio esistenziale dell’attrice. Capace di mantenere in piedi il rapporto tra Valeria e Carla nonostante le profonde differenze, la madre dell’attrice ha in parte contribuito a dissipare l’alone di mistero intorno alla vita privata delle due: nell’autobiografia Mie Care Figlie ha persino rivelato che Carla non è figlia del padre di Valeria, Alberto Bruni Tedeschi, ma di un altro uomo.
    Ecco il testo integrale dello strepitoso discorso che ha fatto il giro del web:

    “Vorrei condividere questo premio con Micaela Ramazzotti, perché senza di lei, senza Donatella, Beatrice non potrebbe esistere. Siamo un po’ come Stanlio e Ollio. Io sarei Stanlio e lei Ollio. O Sancho Panza e Don Chisciotte.
    Poi..cerco di fare in fretta, ringrazio Franco Basaglia che cambiò radicalmente l’approccio della malattia mentale in Italia, ringrazio Paolo Virzì che mi guarda da anni con tenerezza, allegria e senza paura.

    Ringrazio la mia amica Barbara, che mi propose ufficialmente la sua amicizia il primo giorno di asilo e mi dette un po’ della sua focaccia facendomi sentire magicamente non più sola”

    L’attrice prosegue poi con un particolare ringraziamento agli amici e alla sua psicanalista, conquistando definitivamente il consenso del pubblico con quel discorso fuori dagli schemi, tra risate e sonori applausi:

    “Ringrazio poi i miei amici, le mie amiche senza i quali non potrei vivere. La mia povera psicoanalista. Faccio in fretta.
    Ringrazio Leopardi, Ungaretti, Pavese ma soprattutto..non ce la farò..Natalia Ginzburg, i cui libri mi illuminano e mi consolano.
    Ringrazio Anna Magnani, Gena Rowlands e suo marito, De Andrè, Chopin, mia madre, Brassens, mia sorella, mia zia.

    Ringrazio di nuovo Paolo Virzì che mi ha scelta per interpretare questo personaggio meraviglioso, triste, buffo e fantasioso.
    E tutti i registi che mi hanno accolto nel paese meraviglioso della loro fantasia. E in anticipo ringrazio quelli che forse mi accoglieranno ancora e mi permetteranno di vivere questa vita parallela che è il cinema.
    Ringrazio gli uomini che mi hanno amata, che ho amato e anche quelli che mi hanno abbandonata, perché mi sento fatta di tutti loro, ed è a loro che mi racconto. Ringrazio gli sconosciuti che mi fecero un sorriso, un gesto, nei giorni più bui. Ringrazio i miei due meravigliosi bambini. Ecco. E grazie a voi. Scusatemi”.

    L’ultimo passaggio dei ringraziamenti dell’attrice si è focalizzato, quasi distrattamente, sugli amori della sua vita. Un riferimento neanche troppo velato al suo ex compagno, l’attore francese Louis Garrel , quando ha rivolto un “grazie” anche agli uomini che l’hanno abbandonata. Garrel, con cui Valeria ha adottato una bambina africana, è stato con l’attrice per 5 anni. Il motivo della rottura tra i due, secondo il gossip internazionale, è l’amore dell’ex compagno di Valeria per Laetitia Casta.
    Non poteva mancare un accento anche sui figli di Valeria Bruni Tedeschi, che hanno sicuramente contribuito a renderla ‘pazza di gioia’ fuori dal set.

    Un intervento dinamico e per certi versi strampalato che ha dato una declinazione divertente alla serata, così Valeria Bruni Tedeschi ha catturato su di sé non solo l’attenzione del momento, ma anche pagine e pagine di quotidiani in tutta la nazione. L’attrice ha trasformato il solenne evento dei David di Donatello in uno sketch improvvisato, sigillando con comicità l’immenso orgoglio per il suo traguardo professionale.

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