Tutte le volte che le donne hanno battuto gli uomini nello sport [FOTO]

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    Nello sport mondiale alcune donne hanno superato se stesse e i loro “colleghi” uomini. Attorno alla loro vittoria, come nel caso della “cinesina volante” Ye Shiwen (record olimpico di nuoto che ha stracciato quello del suo omologo Ryan Lochte), si sono evolute le più rocambolesche giustificazioni: dal doping alle ipotesi di “manipolazione genetica”. Credere che la donna sia meno forte dell’uomo è retaggio di un cliché ormai ampiamente smentito dalla storia sportiva. La “battaglia dei sessi”, nella vita come nello sport, è argomento di attualità che si ripropone ogni volta che il genere femminile surclassa quello maschile in quanto a forza fisica e resistenza: il record di una donna che batte un uomo nella stessa disciplina fa discutere e riflettere al tempo stesso: una lezione di come, a volte, il talento trova comunque la sua via per emergere oltre ogni comune convinzione.

    Donne che battono gli uomini, Billie-Jean King

    La sconfitta di un uomo nello sport divenne “evento” davanti a 90 milioni di telespettatori, nel 1973: il campione di tennis Bobby Riggs sfidò alcune tenniste in quella che venne battezzata la “battaglia dei sessi“, e che restò nella memoria degli appassionati per un solo incontro in cui Riggs fu incredibilmente battuto dalla statunitense Billi-Jean King. L’atleta si era preparata a quella partita, aveva studiato una strategia che le avrebbe permesso di vincere contro Riggs: con un gioco di frequenti smorzate costrinse Riggs a giocare in modo per lui innaturale, portandolo in breve tempo a disperdere le sue energie per mantenere il ritmo frenetico dello “scontro”, fino a perdere. Fu una vittoria che incise profondamente nell’immaginario collettivo.

    Tutte le sconfitte degli uomini nello sport

    La nuotatrice Ye Shiwen, conosciuta come “cinesina volante“, è uno dei più grandi talenti del nuoto mondiale. Nel 2012 fu accusata di doping dopo aver battuto il record di Ryan Lochte nei 100 metri a stile libero, dando prova di una forza che ha messo a dura prova anche la scienza: gli ultimi 50 metri furono più veloci di 0”17 rispetto al tempo già incredibile dello statunitense, tanto da spingere i più fantasiosi su teorie di manipolazione genetica per spiegare questa “anomala” prestazione. Sono almeno altri 6 gli sport in cui le donne hanno battuto gli uomini, ecco una breve rassegna.

    Equitazione: la fantina Julie Krone, nel 1993, ha sbaragliato gli avversari vincendo le Belmont Stakes (terza e ultima tappa della Triple Crown, prestigiosa tre giorni di competizioni), e diventando la prima donna a vincere una delle 3 gare.

    Lotta: nel 2006 Michaela Hutchison ha vinto un titolo di Stato in Alaska, prima ragazza a vincere nel wrestling contro avversari di sesso maschile.

    Bowling: l’americana Kellie Kulick ha vinto per la prima volta un torneo nazionale, sconfiggendo 62 atleti maschi.

    Automobilismo: la modella statunitense Danica Patrick, nel 2008 ha vinto la Japan Indy 300, prima donna a vincere un’importante competizione automobilistica.

    Arrampicata: Lynn Hill, statunitense, è famosa per essere la prima persona ad aver fatto in arrampicata libera la via The Nose sulla montagna El Capitan in Yosemite, nel 1993.

    Ultramaratona: la prima donna a vincere la 135 miglia Badwater Ultramarathon fu Pamela Reed, vincitrice nel 2002 e 2003. L’atleta detiene anche il primato della prima persona a compiere 300 miglia senza dormire.